Gerusalemme, ignoti devastano il cimitero cattolico di Beit Jamal

La guerra non dichiarata in Israele ora si sposta dall’intifada dei coltelli e dagli investimenti in automobile, persino sui cimiteri, coinvolgendo anche i cattolici nell’assurdo conflitto. Vandali hanno divelto croci nel cimitero del monastero cattolico di Beit Jamal, vicino Beit Shemesh, ad ovest di Gerusalemme. Lo rende noto il consigliere dell’Assemblea dei vescovi di Terra Santa Wadie Abunassar, che ha diffuso anche foto del fatto da cui si intravedono sulle croci spezzate cognomi italiani di alcuni sacerdoti deceduti.

Devastato negli anni scorsi il cimitero di Tripoli

Le croci divelte riportano alla memoria fatti barbari, accaduti nelle ex colonie italiane negli anni scorsi. Appena due mesi fa fu devastato – sempre da ignoti – il cimitero cattolico italiano di Hammangi, a Tripoli, dove riposano ottomila defunti. E nel gennaio dell’anno precedente, un gruppo di “bandiere verdi”, fanatici islamici, aveva nuovamente devastato lo stesso cimitero, uccidendo anche una guardia. Negli anni scorsi furono devastati dai miliziani islamici sia il cimitero italiano di Mogadiscio, in Somalia, sia quello dell’Asmara, in Eritrea.