Finta esecuzione dell’Isis, la Lega in corteo contro i fatti di Vignola

L’Isis no pasaran. La Lega almeno ci prova con una mobilitazione di piazza per dire no ai fatti di Vignola. È fissata per domenica alle 18 la fiaccolata della Lega Nord Emilia per condannare i fatti di Vignola, la cittadina nel modenese dove due sere fa quattro magrebini – che poi si sono costituiti –- hanno inscenato una falsa esecuzione Isis, con tanto di sparo in aria, ai danni di cinque minorenni.

Il corteo della Lega contro l’Isis

Il corteo, con fiaccole, partirà da via della Resistenza, la zona dove sono accadut i fatti, e, dopo aver percorso l’intera via, quindi viale Mazzini, si dirigerà verso piazza Braglia, dove interverrò il neosegretario Lega Nord Emilia Gianluca Vinci, promotore della manifestazione. «Certi gesti sono gravi ed inaccettabili, chiediamo alla magistratura di dare un segnale forte!», ha detto criticando chi continua a minimizzare. Con Vinci ci saranno anche l’assessore regionale veneto Roberto Marcato e il coordinatore federale dei Giovani Padani Andrea Crippa. Presenti anche il capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri, il commissario della Lega Nord di Modena Lorenzo Biagi, il vicesindaco (leghista) Simone Pelloni e alcuni esponenti territoriali della Lega. «Che nessuno parli di scherzo o di bravata, quello che è accaduto a Vignola è un fatto gravissimo, che dice di come anche tra le nuove generazioni di immigrati ci sia chi guarda al terrorismo come ad esempio o modello – dice l’esponente della Lega – non si scherza su queste cose. A Parigi chi voleva scherzare è stato fatto fuori. Il clima di terrore si alimenta anche con gesti simili, che vanno condannati e puniti con la massima severità».