«Ennio è come Mozart». Così Tarantino celebra il Golden Globe a Morricone (video)

Ennio Morricone ha vinto il Golden Globe (il premio che spesso è un’anticamera all’Oscar) come miglior colonna sonora per le sue musiche nell’ultimo film di Quentin Tarantino “The hatetful eight”. Ritirando il premio al posto del compositore, il regista l’ha paragonato ai grandi artisti della musica classica. «Per quanto mi riguarda – ha detto l’autore di Pulp Fiction – Morricone è il mio compositore preferito e quando parlo di compositore non intendo quel ghetto che è la musica per il cinema, ma sto parlando di Mozart, di Beethoven, di Schubert». Tarantino, sopra le righe come al solito, ha definito quelle delle musiche da film un “ghetto”, termine che ha imbarazzato la platea, molto sensibile all’uso di un linguaggio politicamente corretto. «Morricone non ha mai vinto un premio per uno dei film che ha fatto – ha proseguito Tarantino dimenticando i tanti premi vinti in carriera dal compositore romano – ha vinto in Italia, ma mai qui in America e voglio ringraziarlo: a 87 anni ha realizzato una fantastica colonna sonora e finalmente vinto un premio prestigioso». Il regista ha poi concluso nel suo stentato italiano: “Grazie Innio”. Ennio Morricone (che ha in bacheca anche un Oscar alla carriera) aveva già vinto il Golden Globe nel 1987 per le musiche di Mission e nel 2000 per la colonna sonora de La leggenda del pianista sull’oceano. 

Meloni: «Morricone ci rende fieri di essere italiani»

«Con la vittoria del suo terzo Golden Globe, il maestro Ennio Morricone ci rende per l’ennesima volta fieri di essere italiani. E ascoltare uno dei più grandi registi americani come Quentin Tarantino parlare e congratularsi in italiano è ancora più emozionante». Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Ad esprimere le congratulazioni per il successo dell’87enne compositore italiano, fanno sapere da Palazzo Chigi, anche il premier Matteo Renzi con una affettuosa telefonata. Complimenti che sono arrivate anche dal ministro della Cultura vaticana, il cardinale Gianfranco Ravasi, che su Twitter ha scritto: «Congratulazioni a Ennio Morricone per il , con grande affetto e ammirazione». Un’ultima curiosità, a proposito della carriera straordinaria di Morricone. In un’epoca in cui il posto fisso diventa un valore assoluto celebrato anche nell’ultimo film di Checco Zalone, Quo vado? è bene ricordare che nel 1958 Morricone venne assunto in Rai, come assistente musicale, ma si dimise quasi subito. «Era un lunedì mattina, ero al mio primo giorno di lavoro. Quando mi dissero che il lavoro in Rai non era compatibile con la composizione di musiche per l’azienda di Stato, ruppi un telefono per la rabbia e me ne andai». Dimissioni provvidenziali per la musica.