El Chapo: “Trump mi amigo”. Ma a riferirlo è il “comunista” Sean Penn

Non poteva mancare il simbolo del conservatorismo più becero, il nemico numero uno dei progressisti d’Oltreoceano, l’icona dell’intolleranza nell’immaginario politicamente corretto: Donald Trump.  Tra i tanti temi-choc toccati nell’intervista pubblicata in esclusiva sulla rivista Rolling Stone di Sean Penn   al boss mondiale della droga El Chapo, c’è anche il candidato dei repubblicani americani alla successione di Obama, Donald Trump.

El Chapo amico di Trump?

A ottobre, dopo le esternazioni del candidato repubblicano contro gli immigrati messicani, infatti, era uscita la notizia che il super boss di Sinaloa, El Chapo, aveva offerto una taglia da cento dollari per la testa del candidato milionario alla Casa Bianca, vivo o morto. Per questo l’attore di Hollywood, noto alle cronache per il suo impegno politico a sinistra oltre che per la sua vita non proprio morigerata e il suo sfarzoso primo matrimonio con Madonna, ha pensato di chiedere all’intervistato notizie di Trump… “Lui mi ha sorriso e poi ha esclamato, Ah! Mi amigo!”, ha riferito Sean Penn. Insomma il barone della droga messicano, intervistato dal “ragazzo più cool dell’universo”,  il più scatenato tra gli attori engagés di Hollywood (nel 2002 ha sostenuto la campagna elettorale del presidente venezuelano Hugo Chàvez),  avrebbe confidato una certa amicizia con Trump. E poco importa se l’incontro segreto tra El Chapo latitante e l’attore americano  avrebbe aiutato le autorità messicane a trovare El Chapo, quello che conta, a leggere le agenzie di stampa italiane, è la vicinanza tra il boss del narcotraffico e il candidato anti-Obama. Eccessivo in tutto, Penn non si risparmia nell’impegno politico a favore di tutte le minoranze (in particolare i gay),  nelle relazioni con le donne (da Madonna, sua moglie per quattro anni, alle attrici Robin Wright, Scarlett Johansson fino all’ultima ex Charlize Theron), nella cura ossessiva dei suoi muscoli e anche ovviamente nello sparare a zero contro tutti. E’ lui a riferiredell’amicizia tra El Chapo e Trump.  Insomma non proprio una fonte affidabilissima.