Crolla una palazzina, non ci sono vittime. In tilt il traffico a Roma Nord

Per fortuna un’inquilina ha dato l’allarme attorno alle quattro del mattino, insospettita da scricchiolii e strani rumori. Ha evitato una tragedia, perché la palazzina, evacuata subito dai vigili del fuoco, è crollata parzialmente sotto gli occhi delle dieci famiglie che abitavano lo stabile e che erano corse in strada, sul Lungotevere Flaminio. “Al momento del crollo non ho visto nulla, c’era una grande nube, sembrava come le Torri Gemelle – ha detto Andrea Ciacchella, ingegnere civile e residente del palazzo – i vigili del fuoco stavano per rientrare per un secondo sopralluogo, per fortuna non sono rientrati”. Il traffico sul Lungotevere è paralizzato e tutta la viabilità del quadrante Roma Nord ha subito pesanti ripercussioni per l’incidente. Secondo una prima ipotesi non ancora verificata potrebbero essere stati dei lavori in un appartamento dell’edificio a causare il crollo di una parte del palazzo. Il comandante dei vigili urbani di Roma Raffaele Clemente, accorso sul posto, ha affermato: “C’è un’ indagine di polizia giudiziaria, pare ci fossero dei lavori e dobbiamo capire che tipo di interazione ci sia stata tra i lavori e il collasso”. Anche un inquilino suggerisce un problema legato a lavori interni a un appartamento, al V piano, ricordando infatti che “il palazzo era stato ristrutturato due mesi fa, ed erano stati scongiurati i rischi primari. Si tratta di uno stabile del 1928, finito nel 1939 – riporta – costruito con determinati criteri strutturali. Tutto il resto dell’edificio infatti ha retto, qualcosa sarà successo al V piano, e infatti il solaio sottostante regge da solo il peso delle macerie”. L’appartamento “attenzionato” è stato appena acquistato per 1,1 milioni.