Colonia, le denunce sono 653. Così le vittime hanno descritto gli assalti

Sono ormai 653 le denunce di aggressioni subite a Colonia nella notte di San Silvestro: cento in più rispetto ai dati divulgati lunedì sera. Questo aumento vertiginoso del numero di donne oltraggiate è uno dei dati più inquietanti sui fatti di Colonia. Il procuratore generale ha inoltre reso noto che la procura locale indaga su 12 sospetti, accusati però di furti e reati contro il patrimonio, e non di molestie sessuali.

Colonia, il “protocollo della vergogna”

Le polemiche non accennano a placarsi e la Cancelliera Merkel deve correre ai ripari in fretta con misure rapide che rassicurino la popolazione e che inaspriscano le leggi sul diritto d’asilo. Intanto la Bild online rende pubblico il protocollo della polizia di Colonia che descrive, nel tipico gergo burocratico, le molestie, le violenze e i furti subiti dalle donne nella notte di Capodanno. Il ‘protocollo della vergogna’ riporta, minuto dopo minuto, quel che è accaduto nella piazza della stazione centrale. “Ore 0:50, piazza del Duomo: più donne vittime. A tutte hanno cercato di infilare dita nella vagina, non riuscito grazie a collant. A tutte sono stati palpati seni e sedere. Una vittima è stata penetrata con un dito. Alle donne sono stati rubati soldi, documenti, iPhone e carte di credito”. L’elenco continua, ossessivamente ripetitivo: “Ore 4:15, piazza della stazione: l’accusato ha palpeggiato più volte tra le gambe (il colpevole è stato arrestato)”. “Ore 03:40, piazza del duomo: gruppo di 20 uomini nordafricani ha infilato mani nel pantalone davanti. In seguito rubato portafoglio. Furto: contanti e portafoglio”. O ancora: “Ore 01:30, Breslauer Platz: infilata mano nel pantalone, palpeggiato il sedere. Messa mano nella borsa, rubato il telefonino e toccata dappertutto. Telefonino via”. Scorrendo le descrizioni raccolte durante la notte risulta sempre più incomprensibile il tweet con cui la polizia di Colonia annunciava ufficialmente, al mattino del primo gennaio, che tutto si era svolto pacificamente. A mezzanotte esatta un altro rapporto: “Ore 0:00: vittima infastidita da un gruppo di persone. Lei e la madre sono state palpeggiate, una persona ha cercato di baciarle mentre un complice rubava il portafoglio dalla borsa. Rubato il portafoglio con diverse carte di credito”. Ci sono anche vittime maschi nel protocollo della vergogna. Alcuni erano soli, altri accompagnavano amiche o fidanzate. “Ore 0:30 vittima maschile e femminile: gruppo di 20 uomini nordafricani bloccavano le vittime e infilavano mani nei pantaloni. Alla fine rubavano il portafoglio”. Per ora le indagini si concentrano su 19 persone: 10 sono richiedenti asilo e 9 sono clandestini. Il ministro dell’interno del Nord reno Westfalia Ralf Jaeger ha riconosciuto che praticamente tutte le violenze compiute a Colonia sono state opera di stranieri, tra cui anche migranti giunti in Germania lo scorso anno.