Cagliari, scontro frontale tra due treni della metro: erano sullo stesso binario

È stato provocato «sicuramente» da «un errore umano» lo scontro tra due treni della metropolitana di superficie di Cagliari, avvenuto nei pressi della stazione “Centro commerciale” nella periferia cittadina. Nell’incidente, un frontale causato dal fatto che i due treni viaggiavano sullo stesso binario, sono rimaste ferite diverse decine di persone: 57 quelle trasportate in ospedale, secondo i dati dell’assessorato regionale alla Sanità.

Tecnici al lavoro per capire la dinamica

A rendere noto che dietro lo scontro vi sarebbe un errore umano è stato l’amministratore unico dell’Azienda di trasporti regionale che gestisce anche il servizio di metro leggera, l’Arst, Giovani Caria, precisando però di non essere «al momento in grado di spiegare nel dettaglio la dinamica» e di aspettare l’esito degli accertamenti, compresa l’analisi delle scatole nere, per poter aggiungere informazioni. Più cauta, invece, la versione della prefettura, dove è stato allestito un tavolo di coordinamento: «Stiamo verificando se si è trattato di un guasto, oppure di un errore umano. Bisognerà interrogare i macchinisti per capire cosa è accaduto», ha detto il prefetto di Cagliari, Giuliana Perrotta.

 Paura alla periferia di Cagliari

Secondo le prime valutazioni dei Vigili del fuoco, i due treni viaggiavano a velocità moderata. Tra i passeggeri, quasi tutti studenti che stavano andando a scuola, si contano due feriti in modo più serio, mentre per lo più si registrano contusioni. Sarebbero rimasti feriti gravemente, invece, i due macchinisti. L’uomo era rimasto incastrato tra le lamiere. «Ero in piedi sulla metro quando a causa dell’impatto sono stato catapultato in avanti finendo a terra, ho rotto un tubo poggiamani con la pancia», ha raccontato Lorenzo, uno degli studenti, aggiungendo che «abbiamo avuto paura, nessuno di noi ha capito cosa era successo, stavamo raggiungendo piazza Repubblica per andare a scuola». «Siamo stati sbalzati in avanti finendo a terra, ma fortunatamente lo zaino ha attutito il colpo», ha aggiunto quindi Stefano, un altro studente, spiegando che «c’era gente terrorizzata, abbiamo aperto con la maniglia d’emergenza le porte e siamo scesi, eravamo molto spaventati».