Botti, bilancio positivo: nessun morto. Meno stress anche per cani e gatti

Nessun morto e 190 feriti (di cui 38 ricoverati) per i botti di Capodanno: è il bilancio del Dipartimento della Pubblica sicurezza che evidenzia “un andamento di ulteriore miglioramento rispetto ai due anni precedenti”, entrambi senza vittime. L’anno scorso i feriti erano stati 253. I dati del Dipartimento della Pubblica sicurezza evidenziano anche una ulteriore diminuzione dei ferimenti derivanti dall’uso di armi da fuoco: tre, rispetto ai sei dell’anno precedente. Con riferimento alla gravità delle lesioni riportate, si registrano 174 casi di feriti lievi con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, a fronte dei 241 del 2015; i casi di feriti più gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni, sono invece in lieve incremento: 16 persone ferite, rispetto alle 12 dello scorso Capodanno. Anche con riguardo ai ferimenti di minorenni si registra una “significativa diminuzione” del dato complessivo: sono 38 quelli che hanno riportato lesioni mentre lo scorso anno erano stati 68. In particolare, i minori di 12 anni feriti sono stati 19, contro i 33 dell’anno scorso e quelli di età compresa tra i 13 e i 17 anni sono stati 19, rispetto ai 35 del 2015. “Ancora una volta – sottolinea il Dipartimento di Ps – gli episodi più gravi devono essere ricondotti all’uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali”. Buone notizie anche per gli animali domestici: meno animali feriti o fuggiti per la paura nella notte di san Silvestro. Lo riferisce l’ Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente), precisando che il bilancio è da considerarsi provvisorio. Ai vari servizi online ed al telefono amico Aidaa (e dalle segnalazioni sui social) si registrano segnalazioni di circa 600 animali fuggiti e solamente di 44 feriti (tra cui un gatto a cui hanno fatto saltare la coda). Al momento non si hanno segnalazioni di animali morti. “Si tratta di dati ottimi – commenta il presidente dell’ Aidaa Lorenzo Croce – in forte controtendenza rispetto agli anni scorsi, anche se per fare un bilancio definitivo dobbiamo aspettare almeno la giornata di domani”. Per coloro a cui è fuggito il cane l’Aidaa ha predisposto una serie di consigli da seguire che possono essere scaricati direttamente dal blog dell’associazione alla pagina http://aidaa-animaliambiente.blogspot.it/2016/01/cosa-fare-se-vi -e-scappato-il-cane.html.

In calo per i botti anche gli interventi dei pompieri

Tuttavia sono stati 660 gli interventi dei Vigili del Fuoco in tutta Italia riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, in netto calo rispetto a quelli dello scorso anno, che erano stati 1.750. Il numero maggiore in Campania (120), comunque la metà rispetto all’anno scorso, 108 in Lombardia, 101 nel Lazio, 82 in Puglia, in Veneto 46. Nel corso di tutto il 2015 – precisano nell’occasione i Vigili del Fuoco – gli interventi di soccorso sono stati complessivamente 713.745; nel 2014 erano stati 676.600. In Sicilia il numero maggiore di soccorsi (72.409), seguono Lombardia (72.209), Lazio (67.236), Campania (65.416), Toscana (56.872), Emilia Romagna (54.138), Piemonte (51.524). Per quanto riguarda i principali interventi della scorsa notte, dall’ 1.30 quattro squadre dei vigili del fuoco sono intervenute a Napoli, nel rione di Agnano, per un vasto incendio di bosco e sterpaglie causato probabilmente dai festeggiamenti di Capodanno. Ancora per cause da ricondurre all’effetto di petardi, i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere altri due incendi. Il più grave a Battipaglia (Salerno); partito da una mansarda al terzo piano, ha coinvolto un’intera palazzina, ora dichiarata inagibile. L’altro, a Borgosatollo (Brescia), ha interessato la copertura in vetroresina di una struttura industriale. Intervento dei vigili del fuoco anche a Roma, intorno alle 23.30, in via Virgilio Talli 170, al Nuovo Salario, per l’esplosione e il successivo incendio in un garage al piano seminterrato e adibito a pub, chiuso al momento dell’esplosione, avvenuta per cause da accertare. Coinvolta una persona che si trovava all’interno della struttura, soccorsa e trasportata in ospedale. Otto le squadre intervenute. Poco prima delle 2 intervento nel comune di Cengio (Savona), per l’incendio di un locale sottotetto, situato al quinto piano di un edificio. Le fiamme insorte per cause di probabile natura elettrica, hanno interessato una porzione del locale. A Trescore Cremasco (Cremona), i vigili del fuoco hanno soccorso un nucleo familiare di otto persone per intossicazione da monossido di carbonio.