Berlusconi contro il premier: «Renzi clandestino in Parlamento»

Renzi è un clandestino in Parlamento, un presidente illegittimo che non dovrebbe essere ascoltato. Le previsioni dei sondaggi sono che il Pd vada a diminuire ulteriormente anziché riprendersi. Se Pd e M5S si trovassero al ballottaggio, vincerebbero questi ultimi”. Lo afferma Silvio Berlusconi, a quanto raccontano, nel corso della riunione congiunta dei gruppi parlamentari di Forza Italia. “Uniti siamo in vantaggio – dice ancora Berlusconi –  ma avremmo difficoltà al ballottaggio. Con Berlusconi in campo, invece, possiamo superare il 42 per cento e vincere al primo turno. Senza Berlusconi, invece, FI calerebbe ancora e saremmo esclusi dalla contesa. Da qui con mia disperazione l’imperativo categorico di restare in campo” .

«Per Roma e Milano ho pronti due candidati super»

Berlusconi si sofferma anche sulle candidatura in vista delle prossime elezioni amministrative: «Per Roma e Milano ho pronti due candidati super che se accettano vinciamo». Nel mirino del elader di FI rimane comunque il governo: “Il sistema delle banche – insiste Brlusconi– è di grande preoccupazione per il pubblico. Questa decisione del governo, immatura come le altre, di non ripagare gli obbligazionisti del denaro che è stato loro sottratto, è folle”.

«L’imperativo è battere il M5S. Becchi mi ha detto….»

Duro attacco anche contro i grillini. “È necessario ampliarci – dice sempre Berlusconi – individuando le nostre persone migliori fra gli eletti a partire dal livello locale. Imperativo è battere il M5S. Ho avuto contatti con Paolo Becchi che mi ha fatto vedere il loro vero programma e ho scoperto, per esempio, che il reddito minimo di cittadinanza pensano di finanziarlo con la tassa di successione: 50 percento dei beni ereditati va agli eredi, 50 allo Stato. Poi dobbiamo trovare persone capaci e geniali per sviluppare l’uso della rete”. All’ordine del giorno la prosecuzione del dibattito sulle unioni civili. La convocazione, a quanto si apprende, è stata inviata via sms dai capigruppo Romani e Brunetta a tutti i parlamentari azzurri.