Bergoglio va al presepe di Greccio: l’ultima visita di un Papa 33 anni fa

Papa Francesco a sorpresa ha visitato Greccio dove san Francesco fece il primo presepe vivente nel Natale del 1223. Una visita lampo. Papa Francesco ha lasciato il santuario francescano di Greccio (Rieti), intorno alle 15.20, dopo aver visitato ed essersi raccolto in preghiera negli stessi luoghi che nel 1983 videro anche Papa Wojtyla. Il Pontefice era giunto a Greccio in auto, intorno alle 14.35, con un preavviso di poche ore e per qualche minuto ha incontrato anche i ragazzi che partecipano al Meeting dei giovani in corso nell’oasi francescana. Bergoglio ha pregato nella Grotta del presepe, insieme ai frati, dove nella notte del Natale del 1223 San Francesco rappresentò con personaggi viventi la natività. «Una visita del tutto inaspettata, una bellissima sorpresa, non sapevamo nulla», assicura all’Agenzia Sir padre Alfredo Silvestri, guardiano del santuario di Greccio, dicendo di essere stato chiamato all’improvviso da un confratello mentre si trovava nelle vicinanze con alcuni amici.

La prima volta di Papa Francesco al presepe di Greccio

Racconta padre Silvestri che «ieri il santuario era pieno, oggi c’erano pochissime persone. Abbiamo aperto il cancelletto del santuario per farlo entrare nella grotta scavata nella roccia in cui San Francesco ha allestito il primo presepio». Lì il Papa si è raccolto in preghiere silenziosa, poi, prosegue padre Alfredo, «entrato in chiesa si è fatto il segno della croce e ha baciato, commosso, l’altare sul quale celebriamo tutte le mattine». Prima di andarsene ha salutato i presenti e una settantina di giovani che stavano partecipando a un incontro, chiedendo loro di pregare per lui. Il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, ha sottolineato che il Papa è rimasto molto colpito della bellezza dei luoghi, nonostante la giornata molto piovosa, e anche della loro semplicità. Al termine della sua visita lampo, Papa Francesco ha scritto di suo pugno nel libro delle firme del Santuario francescano: «Ringrazio il Signore per questa gioia e gli chiedo di benedire la chiesa, il vescovo di Rieti, i frati, i fedeli, e aiutarci tutti a scoprire la stella e cercare il Bambino».