Attacco terrorista a Tel Aviv: due morti. L’attentatore ha usato un mitra italiano

Due morti e sette feriti: questo il drammatico bilancio di un attacco, di probabile matrice terroristica, in un bar di Tel Aviv.

L’attacco è avvenuto nel pub Hasimtà, nella centrale via Dizengoff, nell’ora di punta che precede il riposo sabbatico. Testimoni riferiscono che l’assalitore indossava una giacca grigia ed un passamontagna nero. Ha sparato una trentina di colpi con un’arma automatica, colpendo gli avventori che festeggiavano un compleanno. Dopo l’attacco l’uomo si è allontanato a piedi. Subita è stata caccia all’uomo: i servizi israeliani hanno in serata diffuso la notizia che si tratterebbe di un arabo israeliano. La sua identificazione, secondo i media, è giunta dal padre sulla base delle immagini trasmesse dalla televisione.

L’attacco è stato ripreso da una telecamera di sicurezza e le immagini sono state trasmesse dalle televisioni israeliane. L’attentatore avrebbe  fatto uso di un mitra Falcon di produzione italiana secondo un analista della televisione commerciale israeliana Canale 10, sulla base delle immagini riprese da telecamere di sicurezza e di un caricatore trovato su un marciapiede. Secondo questo analista si tratta di un tipo di arma poco diffuso in Israele e nei Territori, che inoltre richiede per l’uso una notevole perizia.