Arrestato un belga di origine marocchina per gli attentati di Parigi

Svolta per gli attentati terroristi di Parigi: un belga di origine marocchina legato agli attentati è stato arrestato in Marocco. Lo hanno annunciato le autorità secondo quanto riportato da Skynews. In un comunicato del ministero dell’Interno marocchino si precisa che l’uomo arrestato è direttamente legato agli attentati del 13 novembre. Non solo, le autorità marocchine sottolineano che la persona in questione ha combattuto in Siria tra le fila di Al Nusra prima di unirsi all’Isis. Nessuna indicazione sul nome dell’arrestato di cui nel comunicato viene solo fornita. Sono J.A. le iniziali del belga-marocchino arrestato in Marocco per gli attacchi di Parigi, secondo quanto riferisce una nota del ministero dell’Interno marocchino citato dai media locali. L’uomo è stato catturato venerdì ad al Mohammadiya, vicino a Casablanca. I primi elementi dell’inchiesta hanno rivelato che l’uomo si era recato in Siria proveniente dal Belgio, in compagnia di uno dei terroristi suicidi di Saint-Denis, aggiunge il comunicato senza fornire ulteriori dettagli. In Siria J.A. ha seguito un addestramento militare in seno ad al Nusra, imparando a maneggiare diversi tipi di armi, precisa ancora il ministero, per poi avvicinarsi all’Isis. In seguito, il terrorista è andato in Turchia, poi in Germania, per soggiornare poi in Belgio, prima di tornare in Marocco passando dai Paesi Bassi.

Arrestato un algerino per i fatti di Colonia

Novità anche sul fronte delle indagini di Colonia: un algerino di 26 anni è il primo arrestato per le molestie sessuali di Colonia nella notte di Capodanno. Lo ha reso noto il procuratore della città anseatica Ulrich Bremer. L’accusa nei confronti del giovane è di furto del telefonino e molestie sessuali nei confronti di una donna. È stato arrestato nel campo profughi di Kerpen, a pochi chilometri da Colonia, assieme a un altro algerino, cui viene però contestato solo il furto di un telefonino ma nessun delitto di tipo sessuale. Sempre secondo quanto dichiarato dal procuratore Bremer, a Colonia si indaga nei confronti di 21 sospetti, 8 dei quali si trovano al momento in custodia cautelare. Alla maggior parte di loro vengono mosse accuse di furto. Bremer ha anche aggiunto che il numero delle vittime della notte di Capodanno è salito a 883 durante il fine settimana. Le denunce complessive sono 766 (in alcuni casi le denunce comprendono più vittime), di cui 3 di violenza sessuale. I casi di molestie di tipo sessuale sono 497.