Abruzzo: lui onesto, lei sbadata. Storia di 14 mila euro persi e recuperati

Così, in Abruzzo,  il pensionato onesto fece tornare a sorridere la pensionata sbadata. Ecco una storia di Natale leggermente posticipata. Storia che capita in Abruzzo. Tra Casoli e Lanciano appunto. Zone dove, nonostante la crisi economica, specie per i milioni di pensionati che vivono con il trattamento minimo, l’onestà non viene meno. Anche in questa povera Italia. Lui, onesto, è un 66enne di Casoli, centro in provincia di Chieti. Talmente onesto da non aver avuto dubbi a consegnare ai Carabinieri un borsello con 14mila euro trovato in un parcheggio, affinché rintracciassero il proprietario. Borsello trovato per caso. Cosicchè, dopo un paio di giorni, la legittima proprietaria della somma, un’altra pensionata, di 72 anni, è stata rintracciata nella sua abitazione dello stesso centro. Pensionata che si è commossa quando i militari dell’Arma le hanno riconsegnato la somma della quale non aveva ancora denunciato la perdita. L’enorme (per lei) cifra la portava sempre con sé perché temeva l’ ingresso di ladri in casa in sua assenza. “Malgrado gli appelli delle forze dell’ordine – fanno sapere adesso dalla Compagnia Carabinieri di Lanciano, affinché gli anziani non custodiscano in casa somme ingenti e diffidino degli sconosciuti che potrebbero avvicinarli con pretesti vari per truffarli – registriamo ancora una volta un comportamento quanto meno discutibile che ha esposto la donna a notevoli rischi”. In Abruzzo, e a Lanciano in particolare, durante le festività natalizie, al termine delle funzioni religiose,  nelle principali parrocchie gli anziani sono stati mesi in guardia sui rischi delle truffe.  Mentre in tutto l’Abruzzo sono stati distribuiti volantini sul medesimo tema nelle parrocchie locali.