Vescovo “beccato” ubriaco alla guida: scandalo e dimissioni in Brasile

È stato rimosso dalla guida della diocesi di Sao Carlos, in Brasile, il vescovo Paulo Sergio Machado, qualche tempo fa sorpreso ubriaco al volante dalla polizia. Papa Francesco ne ha accettato la rinuncia, che sulla base del Codice di diritto Canonico è stata presentata «per causa grave».

Il vescovo fermato perché guidava a zig zag

Il monsignore, 70 anni, secondo quanto riferito dai media brasiliani, a metà settembre erano stato fermato dalla polizia militare a un incrocio nel centro di Sao Carlos: la sua auto era stata notata mentre, procedendo a zig zag, rischiava di colpire un’altra macchina e di investire un pedone. Gli agenti, dopo aver fermato il prelato, percepirono subito un forte odore di alcol e trovarono una bottiglia di vino vuota e un bicchiere all’interno dell’abitacolo.

Le dimissioni «per causa grave»

Durante l’interrogatorio Mochado si giustificò dicendo che era stato a una festa di quartiere, dove aveva bevuto qualcosa. Autorizzò quindi il prelievo del sangue per il controllo del tasso alcolemico. Le voci sulle dimissioni si diffusero subito dopo l’incidente, ma furono smentite dalla diocesi che spiegò come il prelato mantenesse le sue funzioni di vescovo «essendo custode di unità ed esercitando per il popolo la missione di insegnare, santificare e governare questa Chiesa particolare». Ora però non solo arriva la conferma del fatto che quelle dimissioni erano state presentate, ma anche la notizia che sono state accettate.