Spuntano le luminarie di Natale con falce e martello: “Gesù era comunista”

«Gesù Cristo era comunista». Ne è assolutamente convinto Giuseppe “Nuccio” Porcella, solido stalinista delle campagne liguri che sfoggia con orgoglio un nonno eroe della Prima Guerra mondiale e che ha fatto realizzare una decorazione natalizia perlomeno inconsueta, una luminaria a forma di falce e martello. E l’ha collocata sul suo garage nell’alta Valbisagno. Nuccio ha anche preparato un brindisi speciale per chi si ferma ad ammirare l’opera d’arte: «ogni anno compro in Emilia bottiglie di lambrusco proletario “Lenin” e “Stalin“. Se arriva qualcuno simpatico ne stappo una».
Una boutade che richiama alla mente i disegni che venivano fatti fare ai ragazzini della scuola media Enrico Fermi di Serravalle Pistoiese: anche in quel caso una bella falce e martello gialla su sfondo rosso, un disegno poi appeso in bella mostra sui muri dei corridoi dell’Istituto. Che era già salito all’onore delle cronache perché rifiutò la benedizione pasquale mandando su tutte le furie il parroco. Tanto che ne nacque «una polemica tra il parroco e il dirigente scolastico, riportata dai giornali locali», ricorda il consigliere di Fratelli d’Italia del comune Elena Bardelli. Per la verità i dirigenti scolastici avevano fatto anche sapere che non era loro intenzione fare l’albero di Natale e neanche il Presepe.