Spara una fucilata e ferisce un carabiniere. Arrestati anche i genitori

Spara un colpo di fucile e colpisce alla testa un carabiniere. I carabinieri hanno arrestato un’intera famiglia: padre, madre e figlio che venerdì sera si sono barricati nella loro cascina di Calcio nella bassa bergamasca, dopo che il ragazzo aveva ferito il carabiniere. In manette sono finiti Daniele Filisetti, 56 anni, sua moglie Ester Terzi, di 50, e il loro figlio Massimo, di 24 anni. Una pattuglia era andata a notificare la revoca della licenza del porto d’arma da caccia al padre che abita nel cascinale. A un certo punto il figlio ha esploso un colpo di fucile che ha raggiunto alla testa il maresciallo della stazione di Calcio.

Spara a un carabiniere e coi genitori si barrica in  casa

I genitori sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni per essersi barricati nella loro cascina di Calcio. Mentre il figlio deve rispondere di tentato omicidio, lesioni aggravate, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. Lunedì verrà interrogato in carcere per la convalida dell’arresto. I genitori sono stati invece processati per direttissima davanti al giudice Ilaria Sanesi: difesi dall’avvocato Giambattista Vavassori, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il giudice, come richiesto dal sostituto procuratore Cristina Rota, ha convalidato gli arresti, ma ha disposto gli arresti domiciliari per la coppia. Il processo riprenderà l’11 gennaio.