Due sorelle rapite in Germania e segregate a Roma: arrestati tre rom

Sequestrate in Germania e portate in Italia, dove sono state trovate dopo più di un mese in un insediamento rom sulla Tiburtina. È successo a due sorelle, una delle quali minorenne e incinta, salvate dalla polizia dopo che una è riuscita a contattare il padre e dare l’allarme. Per il sequestro sono stati fermati tre rom di 39, 19 e 20 anni, accusati di sequestro di persona e ricettazione.

Segregate dai rom in una roulotte al Verano

Le indagini sono scattate quando il padre delle due ragazze, anche loro di etnia rom, dopo essere partito dalla Germania, si è presentato al commissariato della zona San Lorenzo, raccontando che un mese prima le sue figlie erano state portate via contro la loro volontà da alcuni uomini e che una delle due era riuscito a chiamarlo, facendo riferimento nella telefonata alla zona del Verano. Proprio partendo da questo indizio, gli agenti hanno svolto una serie di controlli in alcuni insediamenti rom dell’area, fino a quando sono riusciti a individuare il luogo in cui le due ragazze era tenute sotto sequestro. Due degli aguzzini sono stati trovati insieme con le ragazze e in possesso dei loro documenti, un terzo è stato rintracciato poco dopo, non lontano dall’insediamento, mentre tentava di fuggire. Una volta liberate, le due sorelle hanno raccontato di essere state tenute chiuse a chiave in un furgone parcheggiato nei pressi del cimitero, mentre dalle indagini è emerso che in passato avevano avuto relazioni sentimentali con i rapitori, nelle cui auto sono state trovati coltelli, cacciaviti, martelli e altri oggetti per lo scasso.