Siena, indagato per abuso, falso e truffa aggravata il sindaco Pd Valentini

Il sindaco di Siena Bruno Valentini raggiunto ieri da avviso di garanzia risulterebbe indagato, in maniera continuata e in concorso insieme ad altre 8 persone, per i presunti reati di falso in atto pubblico, abuso d’ufficio e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Le indagini condotte dal sostituto procuratore di Siena, Andrea Boni riguardano il finanziamento e la realizzazione del campo da baseball a Castellina Scalo, nel Comune di Monteriggioni, per ciò che concerne la presentazione del progetto alla Provincia di Siena della domanda di partecipazione al bando di finanziamento regionale, le dichiarazioni di inizio e fine lavori e le determine di approvazione dello stato di avanzamento e di completamento dello stesso campo da baseball.
I fatti risalgono agli anni compresi tra il 2011, quando Valentini era sindaco di Monteriggioni, e il 2014. La presunta truffa, con presentazione di falsa documentazione, sarebbe stata finalizzata ad ottenere il finanziamento regionale in conto capitale per la realizzazione del campo di baseball a discapito della messa in sicurezza di impianti sportivi preesistenti.
Valentini, che ha mosso i primi passi nella politica iscrivendosi alla Fgci, la Federazione dei Giovani Comunisti italiani di cui è stato membro della segreteria provinciale senese, ha scalato poi varie cariche nel partito, prima nel Pci, quindi nei Ds, nel Pds e nel Pd. Sindacalista Cgil della categoria dei lavoratori bancari, anche lì ha fatto una rapida carriera: da responsabile nazionale della Fisac-Cgil del Monte dei Paschi di Siena di cui è dipendente in aspettativa (è stato anche titolare di varie filiali del Monte dei Paschi, in Umbria e in Toscana) a segretario provinciale di categoria e membro della segreteria regionale toscana.