Scioperi e targhe alterne, caos a Roma. Il prefetto di Renzi fa rimpiangere Marino

Metro A, B e B1 chiuse, come anche la ferrovia Roma-Lido e autobus a rischio, almeno la metà dei quali è restato nei depositi a causa di uno sciopero. In più, circolazione a targa alterne. Un mix di coincidenze, blocchi e decisioni miopi del commissario Tronca, il prefetto nominato da Renzi, che ha scatenato una mattinata di caos nella Capitale. Il Campidoglio ha disposto, poichè resta alto il livello di smog in città, il blocco delle auto più inquinanti e la circolazione delle targhe alterne. Stop quindi ad auto e moto con l’ultima cifra della targa dispari dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. Via libera solo alle categorie di veicoli meno inquinanti: metano, gpl, ibride, Euro 6. Ma chi restava appiedato con l’auto non trovava praticamente alcuna alternativa nel trasporto pubblico, come confermavano i toni entusiastici, poco opportuni, dei sindacati promotori.

I sindacati sono contentissimi degli scioperi

«In base ai primi dati che arrivano, nei ministeri siamo a un’adesione che va dal 45% al 60%», ha detto il segretario generale della Confsal Unsa, Massimo Battaglia, che parla di “migliaia di udienze civili e penali rinviate presso i diversi tribunali d’Italia, di altrettanti esami per il rilascio della patente nelle motorizzazioni saltati. Disagi anche nelle carceri, dove sono stati – sottolinea – annullati centinaia di colloqui con i detenuti. Risultano poi chiusi consolati e ambasciate in Cina e Brasile”. In attesa di ulteriori dati, il segretario della Confsal Unsa si dice “soddisfatto” e invita “il Governo Renzi a intervenire immediatamente nella legge di Stabilità, apportando modifiche all’umiliante stanziamento per il rinnovo del contratto”.

La protesta dei romani contro il prefetto Tronca

Il mix sciopero del trasporto pubblico e targhe alterne ha mandato su tutte le furie i romani, alle prese oggi con un vero e proprio venerdì nero. E sui social network si sono sfogati. I cittadini della capitale sembrano non gradire affatto l’idea che sia possibile “a quattro giorni dall’inizio del Giubileo” avere contemporaneamente metro chiuse, bus a singhiozzo e targhe alterne. “È vergognoso” commentano in tanti. “#Tronca peggio di #Marino, o sospendeva targhe alterne o impediva sciopero, così penalizza solo i cittadini che lavorano” scrive un utente mentre altri cinguettano “Targhe alterne, in un giorno di sciopero. Scarsa informazione, Metro chiuse e autobus fermi. Fermate sti geni!!”, “Mentre nel mondo avanzano le #smartcity a #Roma oggi abbiamo targhe alterne e sciopero dei mezzi pubblici. #daje”, “Roma #sciopero metro e autobus quando ci sono le targhe alterne ? A Roma tutto è possibile”. C’è invece chi affronta la giornata con ironia e su Twitter scrive “Guardate che #sciopero + #targhealterne fa parte di una precisa strategia anti Isis”.