Saviano: «Sul salva-banche conflitto di interessi della Boschi. E non si dimette»

Sulla fraudolenza bancaria e le implicazioni politiche nel caso della Banca Etruria arriva il commento critico di Roberto Saviano. “Il ministro Boschi dissimula il conflitto di interessi, legato al decreto salvabanche, con la sua formale assenza al Consiglio dei Ministri che ha varato il provvedimento. E se non ci fosse stata la tragedia del pensionato suicida, tutto sarebbe rimasto legato alla sfera economica e non si sarebbe mai parlato di opportunità politica”. Lo scrive Roberto Saviano sul suo profilo Facebook, rilanciando un lungo articolo scritto per Post.it in cui parla di “problema enorme”. “Viviamo uno strano momento – sottolinea lo scrittore -. Siamo come anestetizzati. Solo pochi anni fa se una cosa del genere fosse accaduta a un esponente del sottobosco berlusconiano, si sarebbero chieste a gran voce le sue dimissioni, dopo una vibrante crociata mediatica. Non auspico gli eccessi di giustizialismo che ci hanno reso per certi versi un paese ingiusto, in cui i processi li fanno i media prima dei tribunali. Ma è lecito chiedere di più a un governo che si professa nuovo. Ancor meno tempo fa, la campionessa Josefa Idem, per una vicenda nemmeno lontanamente paragonabile a questa, si è dimessa, per non creare danno al governo di cui faceva parte. Cosa è cambiato? Come siamo cambiati? Perché questo colpevole silenzio su vicende fondamentali?”.