Riecco mons. Galantino: «Il bonus di 500 euro anche agli immigrati»

Si rivede mons. Galantino, il vescovo che è stato più volte al centro di polemiche per le sue incursioni politiche sull’immigrazione. «Il bonus di 500 euro dato ai diciottenni, così come è nella Legge di stabilità, non tocca i giovani immigrati, sono quei ragazzi che vivono insieme ai nostri ragazzi», ha detto il segretario generale della Cei in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, a margine del convegno “Immigrazione: un’opportunità economica”. Mons. Galantino ha spiegato di «non aver capito il criterio». E ha aggiunto: «Se questo gesto non lo compiono i politici, ho invitato i ragazzi stessi a condividere la card da 500 euro con i loro amici».

Il Pd approfitta subito delle parole di mons. Galantino

Immediatamente il Pd ha approfittato dell’assist di mons. Galantino. Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, ha subito “confessato il peccato”: «Sul bonus ai diciottenni inserito nella legge di stabilità è mancato il coraggio di estenderlo anche ai ragazzi stranieri. C’è stata una presa di posizione netta delle opposizioni che si sono mostrate contrarie e la maggioranza non ha avuto il coraggio di forzare la mano.E’ una carenza che va colmata, non penso che si riesca a fare in questa legge di stabilità ormai in dirittura di arrivo ma certamente in uno dei prossimi provvedimenti». Tutta “colpa” del centrodestra, quindi. E il Pd promette che accontenterà mons. Galantino.