Riecco l’effetto Bassolino: a Napoli il Pd sprofonda al 13 per cento

Preoccupazione e impotenza. Sono questi i due stati d’animo che in queste ore caratterizzano il Pd napoletano, ma non solo. Il precario stato di salute dei renziani sotto il Vesuvio procura ambasce anche i dirigenti del Nazareno. La crisi è ormai nero su bianco. A certificarla è infatti un recente sondaggio del Corriere del Mezzogiorno sulle imminenti elezioni amministrative della capitale del Sud. In base alla rilevazione, infatti, l’ ipotetico candidato sindaco del partito di Renzi, si attesterebbe solamente al quarto posto racimolando solo un misero 18 per cento mentre il Pd scenderebbe addirittura al 13. Per il premier è allarme rosso. A maggior ragione se si considera che solo qualche mese fa il suo partito ha vinto le elezioni regionali in Campania.

Primi il M5S (25%) e subito dopo Lettieri (23)

Ma torniamo al sondaggio: secondo quanto pubblicato dal Corriere el Mezzogiorno, al primo posto troviamo il M5S con il 25 per cento dei consensi, in pratica lo stesso score percentuale ottenuto alle elezioni regionali di sei mesi fa. Ad un’incollatura dai grillino, l’ imprenditore Gianni Lettieri con una percentuale vicina al 23 per cento e, al momento, a capo di un raggruppamento di liste civiche cui dovrebbe aderire ufficialmente anche il centrodestra, probabilmente però senza la componente di FdI-An. Riconferma in salir, invece, per il sindaco uscente Luigi De Magistris, indicato in terza posizione con il 20 percento. Solo al quarto posto, infine, il candidato sindaco del Pd.

A sinistra è derby Bassolino – De Luca

A Napoli e in Campania il partito di Renzi paga lo scotto di guerre interne intestine, riposizionamenti, tatticismi degni di miglior causa e soprattutto il ritorno dell’ ex-sindaco Antonio Bassolino, la cui immagine è irreversibilmente schiacciata su quella, tristissima e umiliante, dell’emergenza rifiuti risolta nel 2008 solo dal deciso intervento del governo Berlusconi. Dal canto suo, il centrodestra non ha alcuna voglia di dire la sua sul ritorno di Bassolino per concentrarsi sulle scelte del governatore De Luca. È infatti contro di lui che si scaglia l’attuale leader dell’opposizione in Consiglio regionale, Stefano Caldoro, per il quale «la causa del crollo negativo del Pd è l’ immagine di governo che sta dando De Luca. Questi voti li dobbiamo recuperare noi».