Rapina alla top model: 6 mesi a un marocchino e al suo complice romeno

Sono stati condannati a sei mesi di carcere due ladri, un marocchino e un romeno, che nei giorni scorsi avevano scippato una top model internazional, strappandole dal polso un orologio Rolex a Milano. La vittima, la modella lituana Sandra Andziute, non si era data per vinta, li aveva fatti arrestare chiedendo subito aiuto ai carabinieri. E, nella scorsa udienza, si era presentata in aula accompagnata dalla sorella gemella per costituirsi parte civile, assistita dall’avvocato Domenico Musicco. «La giovane modella ha avuto il coraggio di non farsi intimidire – ha spiegato l’avvocato Musicco – speriamo che la condanna al carcere sia un deterrente per chi commette violenza contro le donne». Il vice procuratore onorario aveva chiesto tre mesi, lunedì il giudice monocratico della seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha raddoppiato la pena e li ha condannati a sei mesi di carcere.

La top model non si è fatta intimidire

La modella, verso le 5.40 del 2 novembre, era appena uscita da un locale, quando era stata avvicinata in corso Garibaldi da un romeno di 18 anni che l’aveva distratta chiedendole un’informazione, permettendo cosi’ al complice, un marocchino di 36 anni, di strapparle l’orologio griffato. La giovane aveva chiesto aiuto a due carabinieri in servizio nella zona che in breve avevano rintracciato a poca distanza i due rapinatori, poi arrestati. I due erano già noti alle forze dell’ordine e dagli accertamenti dei carabinieri della compagnia Duomo è emerso che il marocchino indossava un altro orologio di pregio con un cinturino vistosamente danneggiato, probabile frutto di un altro scippo recente. Non si esclude che fossero specializzati in quel genere di scippi. «Non ci aspettiamo alcun risarcimento – aveva spiegato il legale della top model – ma lei è una giovane donna che ha rischiato del suo per poter far arrestare due malviventi e che merita il sostegno e l’aiuto necessario».