Ora anche il Pd vuole le ruspe per i campi Rom. De Luca: vanno chiusi

Sembra di sentire Matteo Salvini o Giorgia Meloni, ma chi parla è un big del Pd: «Nel 2016 dobbiamo liberare la Campania dai campi rom, svuotarli», ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Siamo quasi alla teoria delle ruspe, quella su cui la sinistra aveva fatto tanto baccano parlando di razzismo e nazismo. Sentite De Luca: «Se ci sono famiglie che intendono integrarsi e rispettare i modi di vivere del nostro paese apriamo le braccia, se ci sono bimbi che vogliono andare a scuola invece di dedicarsi all’accattonaggio, bene. Se c’è gente che vuole continuare a vivere così deve essere espulsa dal nostro territorio. Dai campi rom c’è la partenza di gruppi di persone responsabili dei roghi, da lì partono spedizioni per rubare i tombini di ghisa e il rame, si ruba acqua e energia elettrica. Come si svuotano i campi? Con le forze di polizia, si va e si sgomberano o si mandano in galera. Non conosco altre regole in un Paese civile».

Da De Luca critiche anche sulle misure anti-smog

Sull’emergenza smog “credo che sia demagogico dire che nell’immediato si può fare qualcosa. Le misure più rilevanti su cui dobbiamo lavorare dal punto di vista straordinario sono quelle che riguardano il trasporto”, ha aggiunto De Luca. «Già solo se ammoderniamo il parco dei mezzi pubblici su gomma – ha aggiunto – e sostituiamo 340 pullman le cose possono migliorare. Oggi abbiamo mezzi penosi con emissioni di gas in atmosfera che sono pesantissime. In più serve un’operazione che riguarda le aree portuali, lavorando sulle energie alternative e anche promuovendo con grande determinazione l’uso dell’energia geotermica che è una risorsa preziosa che a volte non usiamo per ragioni di sciatteria, credo che il complesso di queste decisioni potrà portare un miglioramento netto della situazione ambientale. Occorre fare anche un lavoro di educazione nelle scuole per contenere i consumi nelle famiglie». Sul flop del blocco auto a Milano, De Luca ha detto: «I dati di Milano sono deprimenti, c’è il blocco del traffico e le emissioni aumentano. E’ un paradosso ma è chiaro che se fai l’operazione per due o tre giorni un miglioramento ce l’hai».