Passerella della presidente Boldrini a Scampia tra gli applausi dell’Arci

Passare dalle parole ai fatti. Un monito per tutti i politici, Laura Boldrini compresa, in “missione” in queste ore a Scampia dove ha fatto visita alle autorità locali e alla “Scampia alternativa” fatta di onestà e volontariato. Una passerella da ultimo dell’anno. «Le abbiamo consegnato i nostri dossier e mostrato quanto finora fatto per il nostro territorio. Ora la palla torna alle autorità. Aspettiamo che si passi dalle parole ai fatti!», spiega il presidente dell’associazione Terra dei Fuochi, Angelo Ferrillo, «la presidente ci ha ricevuto ‬in forma privata e si è impegnata a riportare la questione a ‪Roma»‬.

La Boldrini a Scampia

«Scampia è nota alle cronache per qualcosa di negativo, ma anche noi italiani siamo noti nel mondo per qualcosa di negativo. La realtà è però molto più articolata e positiva: non c’è nessun luogo dannato». Con queste parole la terza carica dello Stato ha rivolto un saluto alle associazioni del quartiere Scampia, nel centro sportivo Arci, dove ha dato il calcio d’inizio ad una partita tra bambini del quartiere. «Bisogna valorizzare quello che c’è di buono nel quartiere come questo centro sportivo di giovani. La soluzione ai problemi non verrà da fuori ma da voi e dalle vostre energie», ha detto la Boldrini che, neanche a dirlo, ha scelto un’associazione amica, rigorosamente di sinistra nel campo della promozione sportiva.

Fiducia nella polizia

«Qui c’è fiducia nelle forze dell’ordine, e questa fiducia è determinante per fare emergere il potenziale positivo delle persone». Per una volta la militantissima presidente della Camera ha avuto parole di elogio verso le forze dell’ordine rivolgendosi ai poliziotti del commissariato di Scampia: «Se non c’è fiducia, e la paura è come un acido che corrode tutto. Durante la visita al commissariato la Boldrini si è fatta immortalare dai flash all’interno della Stanza di Alice, un locale creato nel 2014 per accogliere le donne vittime di violenza e i minori».

Il feeling con De Magistris

«Queste sono la Scampia e la Napoli che vogliamo, che si riscattano da sole, ma che anche il governo prima o poi dovrà vedere». Con queste parole il sindaco di Napoli Luigi de Magistris  si è rivolto alla terza carica dello Stato, sorridente in visita al centro sportivo Arci di Scampia. Il sindaco ha sottolineato l’impegno delle tante associazioni e dei movimenti che operano nella periferia nord di Napoli. «La richiesta che arriva dal nostro territorio – ha detto ancora De Magistris rivolto alla Boldrini – è semplicemente di avere quello che compete ad altri dare come le politiche industriali ed economiche». Un messaggio, quello del primo cittadino di Napoli, che sa di alibi di fronte alla drammatica situazione economico-sociale della città del Vesuvio.