Parigi, auto lanciata contro Les Invalides. È di nuovo paura attentati

Sono sospettate di avere avuto legami con gli attentati di Parigi le due persone arrestate lo scorso fine settimana in un certo per immigrati di Salisburgo. Secondo quanto riferito dalla stampa internazionale, i due, che sarebbero di nazionalità francese, erano arrivati in Austria a ottobre dalla Siria, con documenti siriani, in compagnia dei responsabili degli attentati del 13 novembre. L’accusa nei loro confronti è di «partecipazione a un’organizzazione terroristica».

Un’auto forza l’ingresso dell’Hotel des Invalides

E a Parigi è stato di nuovo allarme per il tentativo di un uomo di forzare con l’auto l’ingresso dell’Hotel des Invalides. Nella tarda mattinata il veicolo, arrivato dal ponte Alexandre III, nel cuore turistico di Parigi, ha forzato l’ingresso dello storico edificio con la tomba di Napoleone ed è riuscito ad arrivare all’interno del cortile d’onore, dove, dopo le stragi del 13 novembre, il presidente Francois Hollande celebrò una cerimonia in omaggio delle 130 vittime.

Gli spari dei gendarmi, l’arrivo degli artificieri, le indagini della polizia

Sono stati momenti di panico: diverse sentinelle si sono lanciate contro l’auto e, secondo i media francesi, un gendarme avrebbe sparato una decina di volte. Inoltre, l’uomo «a bordo del veicolo avrebbe tentato di schiacciare gli agenti». Sul posto sono anche giunti gli artificieri per ispezionare l’auto e verificare che non contenesse esplosivo. Fortunatamente, però, come riferito dalla polizia, non vi sono stati feriti. L’individuo, che secondo alcune fonti, fra le quali France press, potrebbe essere uno squilibrato, sarebbe sconosciuto ai servizi di polizia. Si indaga comunque a 360 gradi e maggiore chiarezza è attesa dall’interrogatorio.