Omicidio del manager tedesco a Roma, arrestati quattro romeni

A inizio novembre era stato trovato morto nel suo appartamento di San Lorenzo, a Roma, dove i vigili del fuoco erano intervenuti per un incendio. Ora, i Carabinieri hanno risolto il giallo dell’omicidio del manager tedesco di 49 anni, Oliver Degenhardt. Tre giovani romeni e il padre di uno di loro sono stati arrestati, grazie anche alla collaborazione con le forze di polizia della Norvegia e della Romania, Paesi dove sono stati rintracciati gli indagati.

Arrestati tre giovani romeni e il padre di uno di loro

I tre giovani, di età compresa tra i 23 e i 28 anni, erano fuggiti dall’Italia subito dopo l’omicidio anche grazie all’aiuto – è l’accusa – del padre di uno di loro, un 44enne artista di strada rintracciato in una baracca lungo le rive del Tevere, dove sono stati trovati anche alcuni oggetti della vittima rubati dopo il delitto. Per questo l’uomo è accusato di favoreggiamento e ricettazione.

L’appartamento incendiato per coprire le tracce del delitto

Il manager tedesco fu trovato morto dai vigili del fuoco con un taglio alla gola e ferite alla testa nel suo appartamento, che era stato gravemente danneggiato da un incendio appiccato per coprire le tracce del delitto. Nonostante questo abbia reso le indagini particolarmente complesse, le forze dell’ordine sono riuscite a risalire ai presunti colpevoli, trovati due in Romania e uno in Norvegia.