Obama se la spassa alle Hawaii: le sue ferie costano 70 milioni di dollari

Lunghi tornei di golf, giornate alla spiaggia con le figlie Sasha e Malia, cene con gli amici nel ristorante preferito di sempre. Come ogni anno, le tradizionali vacanze alle Hawaii del presidente Usa, Barack Obama, con la famiglia, si svolgono ritmate dalle attività amate di sempre. Al primo posto il golf: Obama ha trascorso lunedì pomeriggio quasi sei ore sul prato con gli amici Mike Ramos, Greg Orme e Bobby Titcomb all’esclusivo Mid Pacific Country Club, sull’isola di Oahu. Una piccola folla si è riunita per ammirare il presidente che ha concesso anche al pool di giornalisti di assistere a parte della partita e di scattare foto. Dopo aver centrato l’ultima buca, Obama ha sorriso alla folla, salutando anche con la mano, prima di dare il cinque al compagno Titcomb. In serata, il presidente e la first lady hanno cenato con gli amici a Honolulu nel ristorante di Alan Wong, tappa tradizionale delle sue vacanze. I capricci di Obama sono una consuetudine sull’isola. L’anno scorso il presidente fece saltare un matrimonio per poter giocare la sua consueta partita a golf. Una vacanza che durerà fino al 2016 e che non piace a buona parte dell’opinione pubbblica americana, dopo i tornado che hanno colpito il Midwest e il sud con 11 morti solo in Texas.

Obama è costato 70 milioni ai contribuenti

Proprio in questi giorni è polemica in Usa per l’ammontare delle spese sostenute per i viaggi del presidente Obama e della sua famiglia. Secondo un rapporto di Judicial watch, che si basa su dati federali, il costo complessivo da inizio mandato nel 2009, ammonta a 70,5 milioni di dollari. La cifra comprende anche quest’ultimo viaggio alle Hawaii. Prima c’era stato il weekend con le figlie a New York, incluso uno show a Broadway e un tour al museo. Poi la vacanza bianca ad Aspen, in Colorado, per la first lady Michelle e altre tappe per giocare a golf in Florida, California e Martha’s Vineyard. Il solo viaggio alle Hawaii porta a 11,6 milioni di dollari la spesa di quest’anno, secondo Judicial Watch, che include anche il costo dell’Air Force One, l’uso di elicotteri e di limousine. «Non possiamo permetterci una spesa del genere», dice Tom Fitton, presidente del Judicial Watch, il quale spinge per una riduzione delle spese. Dalla Casa Bianca sostengono che alcune necessità fanno parte della sicurezza per un commander-in-chief. Resta il dato dei numerosi giorni di vacanza di Obama, da quando si è insediato, motivo per cui i repubblicani lo hanno pesantemente criticato.