Obama “fighetta” e “codardo” con l’Isis: epurati due opinionisti americani

Guai a criticare troppo Barack Obama, il rischio è di perdere il posto. È accaduto a due opinionisti americani di Fox News, l’emittente di proprietà di Rupert Murdoch che ha sospeso due collaboratori per avere proferito parole ingiuriose nei confronti del presidente americano. Nella nazione che è paladina della libertà di espressione sembra un paradosso, ma oggi criticare Obama sulla lotta al terrorismo significa toccare un nervo scoperto alla Casa Bianca. Così il principale sito all news d’America ha mandato a casa due dei suoi più famosi opinionisti. La loro colpa? Quella di aver aver usato un linguaggio poco appropriato, se non proprio offensivo e scurrile, nei confronti del presidente americano per il deludente discorso nella lotta al terrorismo, dove ha solo reiterato i soliti slogan, senza prendere alcuna misura concreta.

La delusione per la debolezza di Obama

L’ex colonnello dell’esercito Ralph Peters e la commentatrice Stacey Dash partecipavano ad un dibattito sul discorso che Obama ha tenuto alla nazione domenica sera per fare il punto sulla lotta all’Isis e al terrorismo. L’ex ufficiale non ha fatto sconti all’inquilino della Casa Bianca, non solo definendolo «debole», ma usando anche espressioni come «grandissimo codardo» e ricorrendo al termine «total pussy» («una fighetta»). Questo per non avere una strategia efficace e vincente in Siria. «Il mio linguaggio è stato scorretto, ma sono sicuro che è condiviso da molti americani»m ha detto a caldo Peters.

Criticare Obama è rischioso per i giornalisti

Non da meno è stata la commentatrice star di Hollywood, Stacey Dash, che è stata protagonista della serie Ragazze e Beverly Hills ed è apparsa anche nella serie Csi. La commentatrice Usa ha accusato Obama di «completo fallimento». «A lui del nostro Paese non glie ne frega niente», ha aggiunto. Un’affermazione che in America è ritenuta al limite del vilipendio se rivolta al presidente degli Stati Uniti d’America. Fox News, che nonostante tutto è l’emittente più critica nei confronti della presidenza Obama, ha immediatamente preso le distanze dai due commentatori. «Fox Business Network e Fox News Channel – ha affermato il vicepresidente del gruppo televisivo, Bill Shine – non tollerano l’uso di questo linguaggio nelle proprie trasmissioni». Per questo Peters e Dash sono stati sospesi per due settimane, durante le quali non potranno andare in video per svolgere il loro ruolo di commentatori. C’è stata qualche pressione dalla Casa Bianca? Non c’è da escluderlo. Non è la prima volta da quando Obama è presidente, che qualche giornalista perde il posto per comenti poco ortodossi nei confronti di Obama.