Nonna ruba le caramelle. I carabinieri si commuovono e pagano il conto

Carabinieri, fedeli nei secoli. E coerenti con un’immagine di lealtà e umanità capace di declinarsi ai drammi che l’attualità aggiorna al quotidiano declino. Sono loro, dunque, i rappresentanti dell’Arma, gli eroi del quotidiano della triste favola di Natale dal sapore dickensiano – ma dalla triste veridicità tutta di matrice rigorosamente renziana – raccontata dalla cronaca di queste ore, che ha avuto il suo affatto scontato lieto fine giusto grazie alla generosità di una dette tante caserme disseminate sul territorio nazionale.

Nonna ruba le caramelle, i Carabinieri pagano il conto

Questo Natale, insomma, sarà ricordato anche per la triste vicenda della nonna settantacinquenne del Bresciano che, in forte difficoltà economica, e non volendo comunque far mancare ai suoi nipoti un segno del proprio affetto, si è vista costretta dalle circostanze a rubare caramelle e dolcetti da un supermercato. Le circostanze, neanche a dirlo, sono dettate dalla vergogna sociale di una pensione che la donna percepisce di appena 400 euro mensili, una cifra a dir poco esigua, andata in fumo a pochi giorni dalla riscossione e che ha messo in difficoltà la nonna, che si è vista costretta a rubare il privilegio di poter regalare ai suoi nipotini caramelle e cioccolate da mettere da parte sua sotto l’albero. Scoperta dalla vigilanza del supermercato, la donna è stata raggiunta da due carabinieri in servizio che, sensibili al dramma umano della signora, hanno pensato bene di risolvere la questione con un gesto di generosità: saldando direttamente il debito alla cassa.

La generosità di un’intera caserma

“È una vicenda che esprime la forte presenza dell’Arma sul territorio e la vicinanza alla gente”, ha commentato l’accaduto il comandante provinciale dei carabinieri di Brescia Giuseppe Spina, definendo la scelta di due carabinieri di Manerba che hanno pagato di tasca loro i 27 euro di dolci che la signora di 75 anni aveva portato via da un supermercato per regalarli ai nipoti per Natale dopo aver finito i soldi della pensione. “È bastato uno sguardo con il collega per capire che era la cosa giusta da fare”, ha detto il maresciallo Enrico Mazzurana, autore del gesto con il carabiniere Alessio Columbro. “Quando abbiamo pagato evitandole la denuncia la signora ci ha abbracciato e ha pianto”, ha aggiunto quest’ultimo. Tutta la stazione dei carabinieri di Manerba ha poi deciso di partecipare al rimborso di 27 euro dei dolci rubati dal supermercato. L’immagine della nonna agli occhi dei nipoti è salva, e la questione penale che rischiava di pesare sulle sue spalle, risolta. E tutto grazie esclusivamente alla generosità dei carabinieri.