I musulmani veneti fanno gli auguri ai cristiani con una pagina sul giornale

Una pagina di giornale per fare gli auguri di Buon Natale “ai fratelli cristiani. Pregando Iddio affinchè regni la Pace e la Misericordia”. È l’iniziativa dei musulmani residenti in Veneto, che hanno acquistato uno spazio pubblicitario sulla “Nuova Venezia”, testata del gruppo Finegil, per dare nuova prova della volontà di dialogo interreligioso con la comunità cristiana e mettere da parte le polemiche sul simbolo natalizio del presepio. Una mano tesa che già si era vista in occasione dei funerali civili di Valeria Solesin, la studentessa veneziana uccisa nell’attacco al Bataclan di Parigi, ai quali in piazza San Marco a Venezia avevano partecipato i più alti rappresentanti della comunità islamica in Veneto e dell’Ucoi. “Nel ricordo della nascita del Messaggero di pace Gesù Cristo – è il testo al centro della pagina – i musulmani del Veneto augurano a tutti gli uomini di buona volontà e specialmente ai fratelli cristiani Buon Natale”. In alto gli auguri scritti in lingua araba, e di seguito un versetto del Corano nel quale il libro sacro dell’islam cita l’annunciazione degli angeli che portano “la lieta novella” a Maria.  Gli auguri di Natale dei musulmani alla comunità cristiana sono stati pubblicati anche dal “Corriere del Veneto”, quotidiano al quale il rappresentante delle comunità islamiche in regione, Kamel Layachi, sottolinea: «Vogliamo dire ai cristiani di essere profondamente cristiani, il presepe non ci dà fastidio. È un’occasione per riflettere assieme – prosegue Layachi – Il Natale e la ricorrenza della nascita del Profeta sono un motivo in più per raddoppiare lo sforzo in favore di un futuro comune. Gesù, come Maria, sono figure centrali nell’Islam. Un intero capitolo del Corano, il terzo, è dedicato alla famiglia di Maria e su di lei c’è anche una sura (uno dei 114 ‘capitoli’ in cui è suddiviso il libro sacro ndr.)».