«Minaccia imminente»: allerta per i cittadini americani a Istanbul

Il Dipartimento di Stato Usa ha lanciato un’allerta per imminenti minacce alla sicurezza del consolato americano a Istanbul. È quanto si legge in una nota dell’Osac (Overseas Security Advisory Council), in cui si consiglia ai connazionali di evitare la zona. Nella nota si legge che «a causa di informazioni su una minaccia imminente alla sicurezza del Consolato Usa, il Consolato Generale di Istanbul consiglia ai connazionali di evitare la zona. Incoraggiamo fortemente i cittadini a mantenere un alto livello di vigilanza e a prendere le misure appropriate per rafforzare la sicurezza personale».

L’Iran attacca il governo di Istanbul: «Prove di rapporti con l’Isis»

Sulle relazioni pericolose tra Isis e Turchia sono intervenute nelle stesse ore le autorità di Teheran. «Se il governo turco non ha informazioni sul commercio di petrolio da parte dell’Isis nel suo Paese, siamo pronti a metterle a sua disposizione». Lo ha detto il segretario del Consiglio per il discernimento (organo deputato a risolvere le controversie tra Parlamento e Consiglio dei Gardiani) Mohsen Rezai, citato dall’Irna. I consiglieri militari iraniani in Siria, ha proseguito, «hanno fatto foto e filmato tutto il percorso dei camion che portano il petrolio dell’Isis in Turchia, prove che possono essere rese pubbliche». «Importanti novità sulla cacciata dell’Isis e dei gruppi Takfiri saranno rese note subito», ha detto ancora Rezai, già candidato alle presidenziali, di recente rientrato negli alti ranghi delle Guardie della rivoluzione. Rezai ha anche sottolineato che i Paesi impegnati nella lotta contro il terrorismo dovrebbero mantenere la calma e concentrare tutte le energie sulla guerra all’Isis: un implicito riferimento alle recenti tensioni tra Russia e Turchia, ma anche al ruolo di mediazione tra i due Paesi che l’Iran cercherebbe di svolgere.