Meloni: «Sulle banche è inutile parlare con Renzi, fa orecchie da mercante»

Conflitti di interessi e  logiche opache: la bufera sulle banche salvate e sui risparmiatori beffati non si placa e Fratelli d’Italia con la sua leader Giorgia Meloni pone l’accento sulle parole pronunciate dal Capo dello Stato che ha preso di petto la questione: «Il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alle alte cariche dello Stato arrivano importanti spunti di riflessione per tutta la politica italiana. Su tutti certamente il richiamo all’etica, alla trasparenza e alla correttezza dopo lo scandalo banche». Sergio Mattarella non ignora la portata dello scandalo e lo ha infatti affrontato senza perifrasi: «Di fronte a gravi e recenti episodi relativi ad alcune banche locali che hanno suscitato comprensibile preoccupazione, occorre un accertamento rigoroso e attento delle responsabilità». Questa volta dal presidente arrivano non parole di circostanza ma richiesta di chiarimenti. «Accertare rigorosamente e con attenzione le responsabilità è necessario e ringrazio da italiana Mattarella per averlo ribadito, perché lo Stato ha il dovere di tutelare e sostenere i risparmiatori italiani che sono stati ingannati e hanno perso tutto». Anzi, Giorgia Meloni auspica che le parole di Matterella possano suonare come un duro monito per le orecchie di Renzi.  ma con scarse speranze. «Parole importanti quelle di Mattarella – prosegue la Meloni-  ma rischiano purtroppo di cadere nel vuoto visto che colui che sedeva alla sua destra mentre il Capo dello Stato pronunciava il suo discorso, ovvero il presidente del Consiglio Renzi, ha fin qui fatto l’esatto contrario. Lo dimostra la legge di stabilità approvata dalla Camera che se la prende con i deboli ma salva e protegge gli amministratori di quelle banche che hanno truffato i risparmiatori.