Libia, intesa tra Tobruk e Tripoli per il governo di unità proposto dall’Onu

Le delegazioni di Tobruk e Tripoli hanno raggiunto un’intesa per firmare il 16 dicembre l’accordo per un nuovo governo di unità proposto dall’Onu. Lo hanno annunciato i due capi delegazione nel corso di una conferenza stampa a Tunisi secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche. E’ l’esito positivo, dopo le difficoltà nel trovare una intesa emerse nei giorni scorsi, della nuova  riunione tra le diverse parti libiche  che si è tenuta nella capitale della Tunisia, questa volta sotto l’egida dell’Onu, con la presenza del nuovo inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia Martin Kobler. L’accordo arriva alla vigilia della conferenza sulla Libia in programma a Roma il 13 dicembre. Il progetto di governo di unità nazionale proposto dalle Nazioni Unite rimane la via giusta per risolvere la crisi secondo Kobler. Sul sito dell’Unsmil si legge che Kobler conviene sull’urgenza di giungere ad una rapida firma dell’accordo tra le parti per molte ragioni, tra le quali l’espansione di Daesh e la terribile situazione umanitaria. La presenza del ministro degli Esteri tunisino alla riunione in effetti ha confermato la validità dell’accordo proposto dall’Onu. Novità arrivano anche per quanto riguarda l’evolversi della situazione militare all’interno della Libia. Dopo le notizie che davano la città di Sabrata caduta nelle mani dei miliziani dell’Isis, arrivano le smentite. “La situazione a Sabrata in Libia è sotto il controllo delle tribù e i jihadisti dell’Isis sono andati via, dopo che ieri hanno fatto una dimostrazione di forza reclamando il rilascio di alcune persone arrestate”, affermano fonti libiche negando che l’Isis abbia preso il controllo di Sabrata. Nel frattempo la municipalità ha deciso di “non autorizzare manifestazioni in città e aumentare la sicurezza per evitare ulteriori tensioni dopo quanto accaduto”.