Alla Leopolda la protesta dei Forestali: “No alla fusione con i carabinieri”

Forestali sul piede di guerra. Contestano la decisione del governo di accorparli con l’Arma dei carabinieri. “Noi non moriremo militari. Oggi e domani manifestiamo alla Leopolda, la convention del Pd. Mercoledì prossimo protesteremo a Napoli, al convegno nazionale del Corpo forestale dello Stato. Altre iniziative sono in programma da qui a fine anno. La mobilitazione continuerà finchè il Governo non rivedrà l’assurdo progetto di accorpamento con l’Arma dei carabinieri”. E’ quanto affermano le segreterie nazionali dei sindacati dei forestali Sapaf, Ugl, Snf, Fns-Cisl, Cgil e Dirfor. “Non possiamo accettare di essere militarizzati per legge – dicono i segretari generali Marco Moroni, Danilo Scipio, Andrea Laganà, Pompeo Mannone, Francesca Fabrizi e Maurizio Cattoi –, per questo abbiamo fatto all’Esecutivo Renzi delle proposte alternative che attendono risposte concrete e motivate, nel rispetto di tutti quei forestali che anche in questi giorni di apprensione continuano la loro opera professionale e peculiare di tutela del made in Italy e dell’ambiente in genere”. “Siamo orgogliosi della nostra specificità – concludono Sapaf, Ugl, Snf, Fns-Cisl, Cgil e Dirfor – che difenderemo in ogni luogo e con ogni mezzo, compresi i ricorsi amministravi e quello alla Corte di Giustizia Europea che abbiamo già pronto se il Governo non ascolterà il nostro grido di allarme: la tutela dell’ambiente e dell’agroalimentare non può essere militarizzata!”. Il progetto di accorpamento, sostenuto da Renzi in nome della razionalizzazione e della riduzione dei corpi che operano nel campo dell’ordine pubblico e della sicurezza, si scontra in effetti con la particolare funzione e specializzazione del Corpo Forestale dello Stato, soprattutto in materia di contrasto ai reati ambientali e alle contraffazioni alimentari. La fusione nell’Arma comporterebbe peraltro una radicale trasformazione del personale civile che verrebbe, così, ad essere inquadrato nel profilo militare. Passaggi molto complessi. Suscettibili, appunto, di generare non pochi contenziosi.