Imbavagliavano e legavano le vittime al letto: in manette banda di romeni

«Avete dell’acqua da bere?». Era questa la frase che i componenti di una banda di romeni hanno usato nelle campagne di Cerignola per trarre in inganno alcuni agricoltori e rapinarli di denaro e oggetti in oro. I carabinieri hanno rintracciato e fermato tra Cerignola e Trinitapoli tre presunti componenti della banda, tutti di nazionalità romena: Gheorghe Plai, di 39 anni, e Mihai Marian Turcu, di 31 anni, sono stati trasferiti nel carcere di Foggia, un minorenne invece nell’Istituto penale Fornelli di Bari. L’ultima vittima della banda era stato un agricoltore di Cerignola, al quale i tre fermati si sarebbero rivolti inizialmente chiedendo dell’acqua per poi immobilizzarlo e imbavagliarlo. I due romeni maggiorenni si sarebbero così impossessati di oggetti di valore e dell’auto dell’agricoltore, mentre il minore avrebbe tenuto sotto controllo la vittima.

La banda di romeni, rapinatori senza scrupoli

Erano rapinatori senza scrupoli, capaci di sembrare bravi e buoni. Agivano a volto scoperto e senza armi perché riuscivano a prevalere fisicamente sulla vittima di turno, arrivando anche a legarla al letto. Sottraevano denaro, cellulare, oro e autovettura, più tutto quello che era presente nell’abitazione di campagna. Sono almeno 5 le rapine registrate e denunciate nell’ultima settimana nelle campagne ofantine, tutte messe a segno con la stessa tecnica e, verosimilmente, dalla stessa banda. Nel bottino anche televisori, motoseghe ed elettrodomestici.