«I narcos dichiarano guerra all’Isis»: la bufala satirica diventa virale

Le bufale sul web? Nessuno è immune dal cascarci, come dimostra il caso della rivista Forbes, caduta nel tranello di un blogger satirico britannico che è riuscito a far circolare e accreditare la notizia di una dichiarazione di guerra dei narcos messicani all’Isis e allo stesso al Baghdadi.

La storia delle minacce del narcos “El Chapo” ad al Baghdadi

La storia era di quelle che neanche il miglior Tarantino: Joaquin “El Chapo” Guzman, il più ricercato narcotrafficante messicano, si era infuriato con il Califfo, che distruggeva le sue partite di droga in Medio Oriente, e gli aveva promesso, a mezzo email criptata, una fine tremenda. «I miei uomini ti distruggeranno, il mondo non è vostro, strapperò cuore e lingua del prossimo bastardo che cerca di interferire con l’attività del cartello Sinaloa», si leggeva nella finta lettera di El Chapo al califfo Abu Bakr al Baghdadi che, secondo la storia messa in piedi dal blogger Steve Charnock, era stata divulgata da uno dei suoi figli. «Il vostro Dio non può salvarvi dal vero terrore che i miei uomini vi infliggeranno se continuerete a contrastare le mie operazioni», proseguiva la lettera, che è presto diventata virale, ma di cui poi è stato il Daily mail a rivelare la vera storia.

Forbes costretta ad “annullare” la notizia

Una di quelle storie davvero troppo accattivanti per essere vere. E, infatti, vera non lo era affatto, benché fosse stata costruita in modo da sembrarlo. Determinante, per Forbes, è stato il passaggio sul sito “cartel.blog”, «un sito web americano creato un anno fa per informare  sui cartelli messicani e “sulla guerra fallita alle droghe”», è stata la giustificazione della rivista, quando infine si è vista costretta a chiedere ai propri lettori di non considerare più l’articolo sulle minacce di El Chapo ad al Baghdadi.