Giubileo, vigilia di tensione tra allerta massima e divieti: il piano sicurezza

Vigilia di allerta e tensione, con i cieli chiusi, i reparti anti-terrorismo schierati e le ultime bonifiche in corso, nella Roma blindata che si prepara all’apertura della Porta Santa. Il Campidoglio ha ufficializzato il piano della mobilità che prevede il potenziamento di bus e metropolitana ed esteso i divieti per risciò e promoter turistici ambulanti (i cosiddetti “saltafila”) anche alla zona di San Pietro.

Due sono le aree di massima sicurezza, una a San Pietro e l’altra a piazza di Spagna con divieti di sosta e di transito che sono già scattati, linee bus deviate. In giornata una altro  tavolo tecnico presieduto dal questore Nicolo D’Angelo definirà le  ultime misure legate agli eventi religiosi. L’afflusso dei pellegrini per assistere alla cerimonia di apertura della Porta Santa che dà il via al Giubileo inizierà alle 6.30 di domani: in migliaia arriveranno alla stazione metro Lepanto che per l’occasione cambierà nome in “Lepanto-Vaticano”.

Mobilità– Per tutto dicembre il trasporto pubblico romano verrà potenziato con più corse di bus e metro durante le feste natalizie e nei fine settimana. Il piano speciale prenderà il via martedì in concomitanza con l’apertura dell’anno giubilare. Nel corso degli eventi giubilari, Roma Capitale ha disposto l’entrata in vigore del piano grandi eventi per i bus turistici. Nelle giornate dell’8, 13, 20 e 27 dicembre sarà possibile acquistare permessi giornalieri che consentiranno di prenotare un “parcheggio lunga sosta’” in cinque aree situate nelle vicinanze di stazioni ferroviarie, delle stazioni della metropolitana e del Vaticano. Nonostante una moratoria firmata dai sindacati, il governo è pronto a precettare in caso di scioperi.

Sicurezza–  Appare già superpresidiata piazza San Pietro e tutta la zona circostante da forze dell’ordine e telecamere (circa 200 nuove sono state installate in centro nell’ultima settimana). «Oltre a 2250 uomini delle forze armate – ha detto il prefetto Franco Gabrielli – ce ne sono altri mille delle forze di polizia che si aggiungeranno». In campo anche 900 vigili. Gabrielli ha inoltre vietato per martedì di trasportare carburanti, Gpl e metano dentro il Grande raccordo anulare (Gra), mentre da oggi e fino a mercoledì 9 sono interdette armi, munizioni, esplosivi, sostanze esplodenti e gas tossici. Off limits l’accensione di fuochi d’artificio. Per l’8 dicembre c’è il divieto assoluto di sorvolo tra le 7 e le 19 in un’area circolare con un raggio di circa 10 km dal centro della città.

Cantieri–  Gran parte dei lavori avviati dal Campidoglio per il Giubileo saranno terminati entro fine gennaio, ha promesso Tronca, quindi l’inizio dell’Anno Santo a Roma si preannuncia a cantieri aperti. «Stiamo lavorando incessantemente – ha detto Tronca -. Quando il primo novembre ho assunto questa responsabilità non era aperto nessuno dei 31 cantieri previsti. Abbiamo proceduto a marce forzate: ad oggi sono aperti il 60% dei cantieri, in totale 18 su 31 e gli altri verranno aperti nei prossimi giorni».

Sanità – Nelle strutture sanitarie della Capitale sono stati riservati 300 posti letto per situazioni di crisi e anche altri in strutture militari». Ha affermato Gabrielli che «in caso di attentato abbiamo posti disponibili nei pronto soccorso, 13 pronto soccorso sono stati resi operativi».