Fini: «Il successo della Le Pen non va liquidato come estremista»

«Il successo lepenista va capito, non demonizzato». Così Gianfranco Fini commenta su Facebook la vittoria del Front national al primo turno delle elezioni regionali in Francia. Per il presidente di Liberadestra l’avanzata di Marine Le Pen «è una risposta efficace, da destra, alla crisi di identità culturale e alla paura esplose dopo gli attentati terroristici».  «Non si può liquidare – dice sempre Fini – come estremista o populista; è di certo antieuropeista (e ciò deve rappresentare per la destra italiana il vero problema) ma non è estraneo alla storia repubblicana e democratica della Francia che comprende anche il mito della grandeur gollista e il successo del no al referendum sulla costituzione europea. Sarkozy, rifiutando l’intesa con la sinistra, lo ha capito e questa è la vera inaspettata novità del voto». Fini è anche intervenuto sulla strage in California. Il fatto che l’eccidio   sia «opera di due fanatici integralisti musulmani – scrive Fini nell’editoriale che compare sul sito di LIberadestra –  è l’ulteriore conferma di quanto siano deboli e colpevolmente autoconsolatorie le tesi di coloro che individuano le cause del terrorismo islamista nelle presunte colpe storiche dell’Occidente e nella condizione di emarginazione sociale e povertà economica in cui vivono moltissimi devoti ad Allah, nel mondo arabo come nelle periferie dormitorio delle nostre città».