Il primo ferito grave per i fuochi è a Varese: rischia di perdere un occhio

Il primo ferito grave del Capodanno in arrivo a suon di botti proibiti è un ragazzo di 22 anni, di Varese, ricoverato in gravi condizioni per le ferite riportate in seguito all’esplosione della polvere da sparo con cui stava tentando di costruire un fuoco d’artificio nello scantinato di casa, a Leggiuno. Il giovane è stato trasportato all’ospedale di Varese in elisoccorso privo di coscienza. Rischia di perdere un occhio e altre gravi conseguenze agli arti Il ragazzo è stato soccorso dal 118 con l’elicottero. Sono intervenuti i vigili del fuoco che non hanno segnalato danni strutturali alla casa. L’area è stata messa sotto sequestro.

Tanti sequestri di botti proibiti

Oltre 1600 fuochi pirotecnici pericolosi sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza in un centro commerciale di Sarzana gestito da cinesi. I prodotti pirotecnici erano privi dei requisiti di sicurezza standard e della marcatura CE. I fuochi, pur avevano una carica ridotta di materiale esplodente, secondo i finanzieri, potevano al momento dello scoppio causare gravi ferite a chi li utilizza. Novità anche dal Lazio. I carabinieri di Roma nelle ultime ore hanno sequestrato 540 chili di botti nell’ambito del piano straordinario di controllo: i carabinieri della stazione Roma Porta Portese e del Nucleo operativo della compagnia Roma Trastevere hanno sequestrato 500 Kg di petardi e fuochi pirotecnici di vario tipo detenuti, senza le previste autorizzazioni, da un cinese di 50 anni nel suo negozio di viale Guglielmo Marconi. Per questo motivo il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero per fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti. Con la stessa accusa, i carabinieri della stazione Roma San Basilio hanno denunciato a piede libero altri 3 cinesi che nel loro appartamento di via Oddasso nascondevano fuochi pirotecnici di V Categoria per un peso complessivo di 40 Kg. I botti sono stati sequestrati in attesa di ulteriori disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri, come sempre, invita i cittadini a diffidare dall’acquisto di materiale pirotecnico non rispondente alle normative vigenti ed a segnalare ogni illecita detenzione al 112 o alla stazione carabinieri più vicina.