Dal Pd un altro favore alla banche: bancomat per pagamenti sotto i 5 euro

Dal Pd un altro favore alla banche. “Al fine di promuovere l’effettuazione di operazioni di pagamento basate su carte di debito o di credito anche per i pagamenti d’importo contenuto” relativi a operazioni “il cui importo è inferiore a cinque euro” il costo di servizio “non può essere superiore ai costi che lo stesso beneficiario avrebbe sostenuto per l’accettazione di analoghi pagamenti in contanti”. È quanto prevede un emendamento del Pd, prima firma Boccadutri, alla Legge di Stabilità che di fatto consente il pagamento con carta anche per piccoli importi.

“Sarà possibile utilizzare i pagamenti digitali anche per piccole somme: io penso sia un questione di libertà. Vogliamo che i cittadini siano liberi di scegliere come pagare, in qualunque situazione”, commenta il deputato Pd, responsabile innovazione del Partito democratico, sulla sua pagina facebook.

Vale la pena ricordare che il salvataggio delle 4 banche dissestate (Banca Marche, Etruria, Carife, CariChieti) è risultato particolarmente oneroso per la collettività. Le banche infatti sono state salvate a seguito di un intervento da 3,6 miliardi deliberata dal consiglio dei ministri cui si sommano 400 milioni di ulteriori garanzie. Inoltre, Intesa Sanpaolo, Unicredit e Ubi hanno composto il pool dei tre maggiori istituti che ha garantito la linea di liquidità immediatamente necessaria per avviare il salvataggio (da 1,65 miliardi totali), che viene remunerata “a tassi di mercato” e ha scadenza massima di un anno e mezzo.

Insomma, il Pd e tutte le forze che sostengono il governo confermano la loro intenzione di dichiarare guerra al contante. Nel mondo da loro immaginato (che è poi la società vagheggiata poteri forti) tutto dovrà essere immateriale ed elettronico e tutto, anche gli eventi minimi della vita quotidiana, dovrà passare per le banche e  dovrà essere controllato dal Grande Fratello finanziario.È il caso di sottoleare che pagamenti in bancomat sotto i 5 euro significa che il Grande Fratello finanziario verrà a sapere se perndiamo il caffé da soli o con qualche amico. Oppure quanti pacchetti di caramelle.