Consulta, fumata nera del Parlamento. E Pitruzzella si ritira

Fumata nera nella votazione del Parlamento in seduta comune per l’elezione di tre giudici della ConsultaAugusto Barbera si è fermato a quota 545 voti, Francesco Paolo Sisto a 527 e Giovanni Pitruzzella a 470. Tutti sotto il quorum di 571 voti. Franco Modugno ha avuto 156 voti, Gaetano Piepoli 82, Felice Besostri 8 e Massimo Luciani 7. I voti dispersi sono stati 34, 58 le schede bianche e 32 le nulle. “Il nostro candidato è Barbera fino in fondo: ha un curriculum e un profilo su cui non si discute. Siamo convinti della bontà e solidità della proposta, bontà confermata dal risultato ottenuto oggi”. Lo dice il capogruppo Pd Ettore Rosato. Interpellato su eventuali spaccature nel gruppo del Partito democratico, Rosato risponde: “Sono convinto che tutto il gruppo sia compatto sulla candidatura di Barbera e che sul suo nome non ci sia distinzione tra maggioranza e minoranza del partito”.

Rassicurazioni sono venute anche da Ncd. “Area Popolare si rammarica per il risultato negativo nella votazione di oggi per i membri della Consulta, ma considera la terna proposta composta da personalità di valore e quindi continuerà a votarla”. Lo dichiarano Renato Schifani e Maurizio Lupi, presidenti dei senatori e dei deputati di Area Popolare.

Il problema comunque si pone e si aggrava. In serara è infatti arrivata la notizia che Pitruzzella si ritira dlla corsa per la Consulta.  Il presidente Antitrust così motiva la sua decisione: “Prendo atto che non ci sono le condizioni di serenità e di contesto politico per affrontare una nuova verifica parlamentare. Anche a tutela dell’Istituzione che presiedo, ritiro pertanto la disponibilità a essere candidato alla Corte costituzionale, ringraziando coloro che mi hanno votato”.

La nuova seduta è fissata per mercoledì 2 dicembre alle ore 19. “Prendiamo atto positivamente che i Presidenti di Camera e Senato abbiamo convocato il Parlamento per domani alle 19 e ci auguriamo che si proceda con convocazioni ad oltranza, come su mia iniziativa molti parlamentari hanno sottoscritto in una formale richiesta ai vertici delle Camere”. Lo dichiara in una nota l’on. Rocco Palese, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera.