Catalogna, la Corte annulla la dichiarazione di indipendenza

All’unanimità la Corte Costituzionale spagnola ha annullato la dichiarazione di indipendenza del Parlamento della Catalogna accogliendo il ricorso del governo di Madrid. Lo scrive El Pais online.La dichiarazione di indipendenza era stata approvata il 9 novembre, dai deputati della coalizione Junts pel Sì insieme con i comunisti della Cup, che insieme hanno la maggioranza assoluta in seno al Parlament. Gli undici giudici del Tribunal Constitucional hanno accolto positivamente il ricorso presentato l’11 novembre dal premier di Madrid Mariano Rajoy, con una sentenza tra le più rapide della sua storia, rileva El Pais. Il testo del Parlament imponeva di fatto di disubbidire alle istituzioni spagnole, chiedendo di rispettare esclusivamente le leggi della Generalitat della Catalogna. L’obiettivo del presidente della Corte, Francisco Pérez de los Cobos, era di decidere prima di venerdì prossimo, data d’inizio della campagna elettorale per le politiche del 20 dicembre.  Secondo il parere di Francesc Homs, la sentenza della Corte non modifica la road map degli indipendentisti.  L’ex portavoce del presidente catalano uscente Artur Mas, e capolista per la circoscrizione di Barcellona alle politiche spagnole del 20 dicembre per Democracia I Libertat, la coalizione nata dalla fusione di Convergència Democràtica de Catalunya (Cdc), Demòcrates de Catalunya (Dc) e Reagrupament, sostiene che “se per risolvere il problema si rifugiano sotto le gonne di un tribunale che controllano”, “mi sempre molto inconsistente”. Gli indipendentisti catalani sostengono che la Corte Costituzionale non ha i poteri per annullare la dichiarazione di indipendenza del Parlament di Barcellona proprio perchè “è controllato dai partiti spagnoli”.