Carfagna: «Io al posto di Brunetta? Per ora no. Alfano? Ormai sta con Renzi»

Mara Carfagna capogruppo di Forza Italia alla Camera, al posto di Brunetta? «Per quello che so, non è una questione all’ordine del giorno. Berlusconi ha difeso Brunetta con nettezza. Per cui, c’è poco da aggiungere. Le voci incontrollate su di me, francamente, non mi interessano». Risponde così la deputata azzurra, intervistata dal Corriere della Sera. Per il futuro del centrodestra Carfagna ritiene che “la prima cosa è rimanere uniti. E, per farlo, dobbiamo federarci. Serve una federazione tra tutte le forze moderate che oggi non stanno col centrosinistra”, con “un programma credibile, che non sia preso dal libro dei sogni, e a una classe dirigente all’altezza”. Una federazione in cui non vede l’Ncd: «Inutile prendersi in giro, Alfano non fa più parte di un governo di emergenza. La sua presenza nel centrosinistra è un’altra cosa, ormai. Della coalizione di Renzi lui è parte integrante”. Sulle unioni civili, che pure aveva sostenuto, Carfagna si dice perplessa perché il testo Cirinnà “di fatto tende a equiparare le unioni civili ai matrimoni” e sulla stepchild adoption chiarisce: «Io mi ero detta favorevole alle adozioni perché sono convinta che vadano tutelati tutti i bambini che oggi sono figli naturali di un genitore gay. Difendere i loro diritti nei confronti dello Stato, e riconoscere i doveri dei loro genitori, è una cosa sacrosanta. Ma se tutto questo dovesse portare alla legittimazione della pratica dell’utero in affitto no, sono contraria».