Banchetto day, il Pd cerca la pace interna. E Renzi scrive agli iscritti

Sarà il Giubileo alle porte, sarà la benedizione della Santa Immacolata. Sabato e domenica la sinistra italiana prova a fare pace tra le sue componenti disperse nei rivoli anti-Renzi. E tutto grazie al banchetto day all’insegna del coraggio. Dopo l’altolà di Bersani, indeciso se partecipare alla kermesse del premier, ferve la mobilitazione dal titolo “Italia coraggio” per il 5 e 6 dicembre. Dovevano essere solo mille banchetti e invece saranno più del doppio, avvisano gongolanti dalla segreteria organizzativa del Nazareno.

Renzi e la mozione degli affetti

Renzi punta moltissimo su questo weekend in cui il Pd uscirà dai palazzi per cercare di ritrovare il contatto con la propria base, ma soprattutto con simpatizzanti ed elettori. «Un partito sul territorio, pronto a discutere e a confrontarsi, presente dappertutto», incita Renzi, che in una lettera chiede agli iscritti di «mettersi in gioco per dare speranza all’Italia». Già, proprio quelli iscritti ridotti al lumicino e maltrattati da Renzi che sognava il movimento etereo degli italiani moderati per pescare negli stagni del nemico. Anche la minoranza è arruolata:  Bersani sarà a Piacenza, Gianni Cuperlo a Roma, Andrea Orlando a La Spezia. Per il premier è un inusuale ritorno alle vecchie pratiche della “Ditta” con un reset dei vertici del partito per renderlo più efficace e più “strutturato”. Il premier rottamatore, insomma, ha capito che le slide non bastano senza un solido partito alle spalle.

La minoranza dem si arruola

Due i temi chiave dell’iniziativa: la sfida aperta al terrorismo che «“vorrebbe rinchiuderci in casa» e la rivendicazione dell’azione di governo, a partire dalla legge di Stabilità in via di approvazione. «Sembrava tutto finito, il Paese nel caos e l’instabilità politica veniva considerata una delle cause più pericolose della recessione. Adesso che la musica è cambiata e dalla stagione delle chiacchiere siamo passati alle riforme, credo sia il momento di dare con forza un messaggio di speranza agli italiani». I big e i parlamentari dem chiamati a raccolta dovranno distribuire il materiale e ascoltare i cittadini. Comprese le critiche e anche gli insulti. Saranno distribuite migliaia di cartoline col titolo “Diccelo tu”, con un numero di cellulare a cui inviare un sms con le proposte. «Saranno due giornate di ascolto», spiegano dal Nazareno.