Bagnasco: ridicolo aver paura del presepe. I suoi valori sono universali

“Avere paura del presepe è ridicolo” perché dal presepe “nessuno deve temere nulla”. Lo ha affermato il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, che ha incontrato i giornalisti per il tradizionale scambio di auguri per il Natale. Le polemiche sul presepe, ha affermato il porporato, “sono questioni quasi ridicole perché chi potrebbe essere disturbato dice che non è assolutamente disturbato e questo è segno di intelligenza e di buon senso”. In questo modo Bagnasco tocca il vero nodo delle polemiche sul presepe: chi vorrebbe cancellarlo o censurarlo non compie tale scelta per rispetto della altrui fedi (da parte dei musulmani, infatti, vi è rispetto sia per Gesù sia per Maria di Nazareth) ma per compiacere un esasperato laicismo.  “Aver paura del presepe – ha proseguito Bagnasco – è qualcosa che non riesco assolutamente a capire” perché questo “condensa valori di tenerezza, di pace, di semplicità e, per i credenti, di salvezza”. Tali valori “sono valori universali e non possono disturbare nessuno” e anche “chi viene ad abitare con noi, e da noi, non può assolutamente temere nulla e anzi compiacersi”.

Affermazioni che si affiancano a quelle del segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin che, dopo aver benedetto un presepe nel corso di una visita al presidio Paolo VI del Ceis di don Mario Picchi, ha esortato i cristiani a non tirarsi indietro rispetto alla tradizioni natalizie: “Io sono preoccupato per quelli che si tirano indietro – ha detto – i simboli religiosi non offendono in alcun modo i membri delle altre religioni”.