Sette americani su dieci vogliono l’intervento di terra in Siria e Iraq

Cresce il numero degli americani favorevoli all’invio di truppe da combattimento in Siria e Iraq per combattere l’Isis: ora sono la maggioranza. Il dato emerge da un sondaggio Ap/Gfk che fotografa la reazione dell’opinione pubblica Usa dopo gli attacchi di Parigi e soprattutto dopo la strage di San Bernardino. Il 42% degli intervistati dice sì ai ‘boots on the ground’ (dal 31% della precedente rilevazione) cioè all’invio di truppe di terra, mentre il 32% resta contrario. Incerto il 22%.

Per il 72% degli intervistati poi è probabile che alla fine gli Stati Uniti decideranno l’invio di truppe per combattere sul terreno i miliziani dello stato islamico. E il 68% sostiene l’azione fin qui condotta con i bombardamenti aerei. Il 56%, infine, pensa che gli Usa dovrebbero fare di più nella lotta all’Isis. E il 70% ritiene molto alta la possibilità di nuovi attentati terroristici sul suolo americano.