Vietata agli alunni la mostra sulla bellezza di Dio: “offende i non cattolici”

Si fosse chiamata “Bellezza Maoemattana“, forse i bambini della scuola elementare Moretti di Firenze avrebbero potuto ammirare i capolavori di Guttuso, Van Gogh e Matisse. Ma quel titolo, “Bellezza Divina“, così sfacciatamente cattolico, ha indotto gli insegnanti elementari a un eccesso di premura (o di paura?) nei confronti di eventuali alunni di famiglie di altra religione, fino a convincerli ad annullare la visita a Palazzo Strozzi per quell’eccezionale mostra dedicata alla riflessione sul rapporto tra arte e sacro tra metà Ottocento e metà Novecento attraverso oltre cento opere di celebri artisti italiani e internazionali. Tra cui, giusto per fare dei nomi,  Morelli, Severini, Guttuso, FontanaVan Gogh,  Munch, Picasso, Spencer, Matisse. La Bellezza Divina avrebbe irritato i genitori musulmani, dunque meglio evitare…  

La Bellezza Divina vietata per eccesso di crocefissi

Siamo all’assurdo, ma è meglio entrare nel dettaglio di quanto accaduto a Firenze, alla scuola elementare Matteotti, una delle più importanti del centro. Il consiglio interclasse del 9 novembre scorso ha deciso di annullare, per tutte le terze elementari della scuola, la già programmata visita alla mostra «Bellezza Divina» in corso a Palazzo Strozzi con la seguente motivazione: «Per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche visto il tema religioso della mostra». Parole che hanno letteralmente scioccato la stragrande maggioranza di padri e madri e indignato perfino il sindaco di Firenze, Dario Nardella, successore di Matteo Renzi. Ma è dalla gente comune che arrivano le reazioni più indignate. «È pazzesco! – spiega un genitore, come riferisce il Corriere fiorentino – Noi stiamo a Firenze, vedremo quindi negate ai nostri bambini le gite in Santa Croce, in Duomo, le visite agli Uffizi perché ci sono figure sacre? Annulliamo le lezioni di storia dell’arte, visto che quella italiana è tutta basata sul cristianesimo, perché si rischia di offendere qualche piccola anima? Questi ragazzi cresceranno senza poter studiare Dante Alighieri e la Divina Commedia?».

Scatta l’ispezione del ministero

Un ispettore del Miur si recherà alla scuola elementare Matteotti di Firenze, per fare luce sul caso dell’annullamento da parte del consiglio interclasse dell’ istituto della visita alla mostra di opere sacre Bellezza divina “per venire incontro alla sensibilità delle famiglie non cattoliche”. A confermare l’ispezione, conversando con alcuni giornalisti, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana Domenico Petruzzo. «Dobbiamo vigilare e avere cognizione del caso in modo preciso», ha continuato il direttore dell’Usr Toscana, spiegando che “occorre riserbo” fino a che non saranno “accertate con precisione le cose come stanno”. Al termine degli accertamenti, ha detto ancora, “saranno prese le misure per le responsabilità che ci sono”.