Viaggiavano in treno con mannaia e cesoie: tre romeni fermati dalla Polfer

Fermati dalla Polfer tre romeni che erano saliti in treno con una mannaia e delle cesoie nascoste in un sacchetto. È accaduto lunedì mattina a bordo del treno regionale Venezia-Vicenza. Il convoglio è stato bloccato in provincia di Venezia, alla stazione Mira-Mirano e i tre passeggeri che nascondevano la mannaia e le cesoie sono stati fatti scendere e controllati dai carabinieri con l’ausilio della Polizia ferroviaria. I tre si sono giustificati spiegando che si avevano con loro solo gli strumenti per lavorare.

“La Polfer non basta, sui treni è Far West”

A ottobre il comparto nazionale dei lavoratori ferroviari della Cgil (Filt) «per l’ennesima volta» era intervenuto per invocare più sicurezza sui treni e nelle stazioni», citando «due episodi sintomatici dell’abbandono di presidi sicurezza nelle stazioni del territorio marchigiano, avvenuti nei giorni scorsi». Il primo -ai danni di una bigliettaia della stazione di Falconara Marittima, aggredita e derubata in una fermata dove non c’è alcun presidio di sicurezza. Per il sindacato della Camusso «i dispositivi di protezione non sono adeguati e le stazioni non sono più presidiate dalla Polfer». «L’altro grave fatto è avvenuto ai danni di un capotreno aggredito da un passeggero senza biglietto. Episodi del genere sono all’ordine del giorno – ha sottolineato la Filt Cgil che però ha rigettato «la logica secondo cui la legalità non può essere garantita per mancanza di risorse. Coscienti delle difficili condizioni sociali che vive il nostro Paese, chiediamo alla politica regionale e alle istituzioni di intervenire affinche’ le stazioni tornino ad essere luoghi pubblici» in cui si garantita «l’incolumità dei passeggeri e dei lavoratori». Fondamentale, a giudizio del sindacato, «arginare il fenomeno dei senzatetto che popolano le nostre stazioni«.