Terrorismo, ora la Francia teme i contraccolpi economici. Pil in calo

Terrorismo, ora la Francia teme le ripercussioni degli attentati sull’intera economia del Paese. Secondo una prima stima tracciata dalla direzione del Tesoro francese, e anticipata dalla radio Rtl, gli attentati di Parigi e il clima di tensione che hanno generato potrebbero costare fino a due miliardi di euro all’economia transalpina, ovvero circa 0,1 punti di Pil. “Si tratta solo di una prima stima, è molto difficile definire degli indicatori per misurare l’impatto di questo tipo di evento eccezionale”, ha precisato al sito di Le Figaro il ministro dell’Economia, Emmanuel Macron, rifiutando di dare commenti più specifici sulla cifra ma aggiungendo che il ministero fornirà “cifre più precise tra diverse settimane”. Intanto l’ufficio del turismo di Parigi ha diffuso un suo primo bilancio degli effetti degli attentati. Per quanto riguarda gli hotel, nei dieci giorni successivi hanno perso 24 punti di tasso di occupazione, a causa soprattutto dell’annullamento di alcune fiere e convention, in testa il Salone dei sindaci e delle collettività locali. La tendenza sembra però dare segni di inversione, dato che il calo è stato inferiore a partire da domenica 23. E’ tornato in linea con i dati normali di questo periodo dell’anno, invece, il tasso di annullamenti dei biglietti aerei. Le prenotazioni per il periodo natalizio e di Capodanno sono in calo rispetto allo scorso anno, ma in modo “relativamente limitato considerando le circostanze”, intorno al 13%, senza tener conto di eventuali viaggi last minute, “sempre difficili da calcolare”.